Daily Archive for luglio 13th, 2006

gluck.debian.org is offline

Sembra che uno dei server principali del progetto Debian sia stato compromesso. Per ora la macchina è stata messa offline per consentire ai tecnici di reinstallare il s.o. L’annuncio è apparso sulla mailing list di debian. Non è la prima volta che capita un incidente del genere: nel 2003 a causa di una password sniffata,le macchine che ospitavano le mailing list ed il CVS, furono messe off line e successivamente reinstallate .

Diet Coke and Mentos …

Google Videos is a place for people with too much time on their hands. This service is now available in italian language too. Anyone can upload their home movies for anyone to watch. This particular video shows what happens when you mix Diet Coke with Mentos: a very explosive rocket!
Another place where you can found home movies is YouTube. Here a search result for Diet Coke with Mentos.
Imagine what goes on in your stomach.

si scusa, ma non si pente …

Ma che diavolo gli avrà detto? qual’è il perchè di quel muflonico gesto? perchè Gnu-Zidane non dice, esplicitamente, che cavolo gli ha detto Materazzi? s’è capito che l’insulto non era filo-razzista, non dovrebbe essere coinvolta la mamma di Zinedine, e che l’offesa sarebbe la sorella del muflone … di più non ci è dato di sapere. “Da Materazzi ho ricevuto parole che sono più dure dei gesti. Avrei preferito prendere un pugno” … ma daaaaiiiii … anche i bambini, quando giocano a pallone sotto casa mia, s’insultano amorevolmente … daaiiiii Zidane l’hai fatta grossa, ammettilo! Ho anche letto che mamma Zizou vorebbe evirare Materazzi … speriamo che la faccenda si risolva con un gesto di riappacificazione, altrimenti, in Germania, inizieranno a vendere, oltre alle palle di Mozart, anche quelle di Materazzi.

Hacker is not a cracker …

La solita confusione, del giornalista generalista, tra persone diverse in ambito informatico.
Da Wikipedia: “Un hacker è una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte [...] in tutti gli aspetti della sua vita”. Invece secondo la giornalista di Repubblica , Elena Dusi, un cracker è un hacker. L’articolo c’informa che è attivo, in Scozia, all’università di Abertay Dundee, un corso in sicurezza informatica. L’hacker, però, è descritto, già nel titolo, come un ladro (“Come i detective: conoscere bene i ladri per poterli fermare” e, durante la lettura, è facile convincersi che, per la Dusi, vale l’equazione:

pirata informatico = hacker.

Ovviamente nulla di più sbagliato: è come dare del giornalaio ad un giornalista (anche se parecchi giornalisti farebbero bene ad andare a venderli i giornali) è come confondere un astronomo con un astrologo oppure un odontoiatra con un odontotecnico. Nel caso dell’hacker, poi, si scredita un’intera categoria di “geni” (“Se Gauss fosse vivo oggi, sarebbe un hacker” ha detto Peter Sarnak) che, nel pieno della legalità, opera per aiutare, ad esempio, gli amministratori di una rete a prender coscienza di un problema di sicurezza oppure per offrire alla collettività, nuove funzionalità ad un software esistente; tutto questo sempre e comunque con lo spirito di chi ha interesse a mettere in condivisione delle informazioni.

Ma queste sono cose che quasi tutti sanno …

Segnalo: Eric Steven Raymond – Come diventare un hacker (vers. italiana) (vers. inglese).

Approposito, giusto per dare un senso al titolo di questo post, la differenza fondamentale tra un hacker e un cracker è questa: gli hacker costruiscono le cose, i cracker le rompono.