Indulto anzi no autocondono …

La camera ha approvato, con un voto a larga maggioranza, l’indulto per i reati finanziari (falso in bilancio, frode fiscale, aggiotaggio, inside trading, bancarotta) e contro la pubblica amministrazione (corruzione e concussione). Motivazione del voto: le carci scoppiano e occorre svuotarle. Il problema è che si è trattato di un autocondono: la maggior parte di chi ha votato a favore dell’indulto, infatti, aveva interesse affinchè il provvedimento venisse approvato (un conflitto d’interessi, insomma): Camera e Senato sono popolati da 90 inquisiti e condannati che usufruiranno dello sconto di pena. Una bella leggina “ad personas” per i vari Moggi, Cragnotti, Ricucci & C.
Complimenti: come primo atto della maggioranza di centro sinistra in Parlamento è proprio una gran bella cosa! Un atto che non è una clemenza (se devi scontare 3 anni -mediamente è questa la pena che viene comminata a chi ha truffato risparmiatori e ha svuotato le casse di società-e io te li sconto tutti, siamo difronte ad un condono) ma è un regalo a chi si è arricchito con manovre illegali alle spalle dei piccoli risparmiatori.
Bel modo di svuotare le carceri: complimenti!

Share and Enjoy: These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Spurl
  • Digg
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Segnalo
  • YahooMyWeb

2 commenti

  1. Pubblicato 20 Luglio 2006 alle 13:44 | Permalink

    Quando cominci a credere che forse, questo, non e’ cominciato male, arrivano immediate le smentite.
    Essermene andato dall’Italia e aver lasciato dietro le mie spalle queste assurdita’ e’ una scelta che prenderei di nuovo e di nuovo ancora!

    Tutto cambia, ma niente cambia realmente. Tutto e’ fumo negli occhi perche’ l’essere uguali al nemico e’ una visione che potrebbe non far bene e quindi la si rimuove dagli occhi.

    Che facciano un indulto per la completa impunibilita’ di tutti gli “Onorevoli” del Parlamento… Se passa per quelli di nome l’Italia e’ finita, ma se passa per quelli di fatto e’ la vera volta che cambia qualcosa: probabilmente tutto il Parlamento stesso!

  2. Pubblicato 20 Luglio 2006 alle 15:22 | Permalink

    Ciao Carlo,
    hai perfettamente ragione: prima avevamo il Berlusconismo con Berlusconi, adesso abbiamo il Berlusconismo senza Berlusconi. Inciuci e voti bipartisan mostrano, inequivocabilmente, che oramai siamo proprio messi male (qui in Italia). Abbiamo dato fiducia a personaggi che pensano bene di avere solo tanti ministri, sottosegretari e presidenti loro amici o amici degli amici: il resto non conta, il resto … è mancia.

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai pubblicata o ceduta ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*