E’ stato progettato dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) che collaborano col prof. Alan Epstein: un motore a turbina - di quelli che si montano sui jet - talmente piccolo da stare in un chip delle dimensioni di una monetina. Secondo il prof. Epstein il dispositivo potrebbe rivelarsi una alternativa alle batterie per i più comuni dispositivi elettronici.
MIT, chip engine, Massachusetts Institute of Technology, Alan Epstein, motore, jet, turbina, energia, ricerca, aeronautica










![Validate my RSS feed [Valid RSS]](valid-rss.png)
3 commenti
Mi sfugge un dettaglio…
…con cosa verra’ alimentata la turbina che dovrebbe generare energia?
Io probabilmente sto sottovalutando la scoperta, ma non ne sono cosi’ convinto…
Ciao
Ecco i dettagli del processo:
Sarà una cella a combustibile (mi è parso di capire). La novità è sia nel processo di produzione della cella (si sfrutta lo stesso processo di produzione dei chips) che nelle dimensioni ridottissime dell’accumulatore stesso. Sono curioso di vedere i test e di leggere qualche report più dettagliato. Per ora è tutto work in progress.
Eccomi…
Io non so se mi fiderei tanto a mettere una cosa simile nel mio protatile o nel mio cellulare…
Cioe’, parliamo sempre di combustione che avviene a temperature infinite… poi ci si lamenta che il portatile scalda troppo?
Scherzi a parte, la cosa e’ sicuramente interessante, ma viste le forti richieste (20000 giri al secondo, temperature elevatissime) non credo che avra’ molto successo in tempi brevi!
Cheers