Daily Archive for ottobre 16th, 2006

… i primi effetti della finanziaria 2006

… la prima volta.

Saviano, Rushdie e Umberto Eco …

Umberto Eco

Ritorno su quanto scritto in merito alla vicenda dell’autore di Gomorra, Roberto Saviano, per sagnalarvi il sito Sosteniamo Roberto Saviano da cui è possibile firmare una lettera che è, in sostanza, un messaggio di solidarietà indirizzato a Roberto e per presa conoscenza al Presidente della Repubblica e ai Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati. Sono in tanti ad aver aderito all’appello, solidarizzando con lo scrittore napoletano: hanno firmato,soprattutto, scrittori ma anche gente comune. C’è chi, però, per spirito di polemica sterile si ostina a proclamarsi contro anche a manifestazioni -spontanee- di questo tipo. E’ il caso di Umbero Eco che al Tg1 di ieri sera, ha spiegato pensoso il motivo per cui non c’è ragione che si mobilitino gli scrittori nel caso di Saviano così come invece fu fatto col caso di Rushdie. Ha pontificato Eco che, a differenza, appunto, di quanto accadde a Rushdie, nel caso del free lance napoletano si conoscono i nomi dei presunti mandanti e quindi occorre che lo Stato faccia semplicemente il suo dovere, consegnando alla giustizia chi vorrebbe eliminare Roberto. A me questo modo di esporre i fatti è parso abbastanza menefreghista, quasi un atteggiamento di indifferenza cronica nei confronti di un ragazzo che, per la scrittura, rischia sia la libertà di esprimere i suoi pensieri (oltre a quella costituzionalmente garantita ad ogni cittadino onesto) sia – fatto ancor più grave – di perdere la vita. E’ giusto, per carità, distinguere il caso di Saviano da quello di Rushdie, non è giusto, però, affermare che solo nel caso dello scrittore indiano fu messa in discussione la libertà di esprimere delle idee. Saviano ha raccontato delle verità, ha mostrato quanto marcio esiste in certi luoghi, ha raccolto testimonianze e ha vissuto, in prima persona, certi atteggianenti, certi sentimenti; ed è stato tutto questo che l’ha esposto alle minacce, alle ritorsioni dei malavitosi, minacce che, in sostanza, mirano, soprattutto, ad impedirgli di esporre, in libertà, delle idee. L’atteggiamento di Eco, a ben pensarci, comunque, suona abbastanza strano, non tanto perchè non voglia (libero di farlo) firmare un appello di solidarietà, quanto piuttosto per il fatto che il semiologo si senta in dovere di intervenire nel dibattito per dire che lui non ne condivide le ragioni: un’occasione sprecata, a mio avviso, per starsene zitto …

Update ore 13:00 : Attivate misure di protezione per Saviano [corriere.it]

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La rissa è servita …

Continua, a Buona Domenica, la sagra delle risse : anche ieri pomeriggio, durante lo spazio che gli autori del programma si ostinano a chiamare “ring” (ma che sarebbe bene, a ’sto punto, chiamare “Sgarbi domenicali è andata in scena l’ennesima incazzatura del professore contro Rocco Casalino (chi?). Tutto nasce da un’accusa fatta dall’ex concorrente del Grande Fratello contro Sgarbi incentrata sul fatto che quest’ultimo avrebbe chiesto soldi per farsi intervistare dal Casalino … “Buggiardo, buggiardo, buggiardo …” ha tuonato, a raffica, Sgarbi, “bugiardo e venduto”: l’impeto e la forza verbale con cui il professore si scaglia contro il malcapitato di turno è annientante e tutto passa in secondo piano; chiunque litighi con Sgarbi si ritrova, di fatto, a subire un confronto impari e non importa se ha ragione o ha torto, la questione scatenante passa sempre in secondo piano, quello che resta al telespettatore sono le urla di Vittorio, che, da ottimo comunicatore, spiazza tutti e lascia, sempre, un segno. E va via, come ci ha abituati in queste domeniche, voltanto le spalle agli astanti, lasciandoli senza luce, costringendoli in un muto colloquio che non ha né la forza né il vigore giusto per colmare la sua assenza. Chi, invece, vorrebbe ritornare tra i riflettori, sotto l’occhio della telecamera, è er mutanda, alias Antonio Zequila, che ieri, durante il siparietto preparato dal sadico Lanza, è riuscito a ri-toccare il fondo (in realtà lui è uno che scava parecchio pur di restare sempre in basso) con il suo messaggio urbi et Orbi intitolato: “pace con tutti purchè se rimagni come ‘na vorta” … Eggià, perchè pur di ritornare alla ribalta sotto i riflettori degli studi televisivi er mutanda spiattella tutto in pubblico (il carcinoma della mamma) per giustificarsi e si prosta, chiede scusa, tende la mano, fa l’agnellino: recita la parte del bravo ragazzo, cerca di buttare acqua sul fuoco, vorrebbe rientrare a colmare gli spazi televisivi con il suo vuoto … e così rinnega le sue ragioni e si scusa con Pappalardo (che voleva financo uccidere) s’abbassa, metaforicamente, le braghe per poter ricominciare ad abbassarsele letteralmente. E forse, questa volta, purtroppo, ci riesce (non per merito suo, s’intende): Mara Venier, telefonando in diretta alla trasmissione, ha riacceso il caso Zequila e, di sicuro, una trasmissione chiarificatrice ci sarà … domenica prossima? staremo a vedere.

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