Stanotte ho fatto uno strano sogno (un incubo, per certi versi): ero nei corridoi della mia vecchia facoltà e rincorrevo un professore, un mio vecchio professore, che non voleva, in nessun modo, ricevermi per alcuni chiarimenti. Correvo, correvo, correvo: mi sono svegliato stremato, con l’ansia, la paura e l’affanno. Qualche volta mi dimentico: un giorno o l’altro mi alzerò e crederò di essere nuovamente un alunno e imboccherò la strada della scuola invece di prendere quella dell’ufficio.
Ma in fondo, sono alunno tutti i giorni, davanti alle spiegazioni della vita quotidiana. Prendo appunti: un giorno potrebbero anche servirmi…












Che numeri ci giochiamo ???Suc he ruota???

devo vedere quanto fa il polpettone con le melanzane… è fondamentale per interpretare questi incubi!