immerso nella nebbia…

Mentre venivo in ufficio sono rimasto, per un tratto, piacevolmente immerso nella nebbia. Era così spessa che ho pensato fossi capitato, per sbaglio, nello zucchero filato lasciato sulla strada da qualche gigante distratto: potendo, mi son detto, allungherei una mano per nutrirmi di questa nebbia!
Ora, dall’ufficio, la guardo dalla finestra. E’ uno specchio dell’anima, oggi: un ponte sul niente, del quale tuttavia non puoi che fidarti. Non sai se questo ponte è solido, se nasconde insidie, spiacevoli incontri. Attraversi il ponte, carico di speranza e con un fremito di paura; ma altro non puoi fare…
Mi fido: voglio iniziare questa settimana con la sensazione di riuscire a realizzare qualche sogno nel cassetto. Mi incammino, speranzoso, verso questo muro bianco, soffice e spettrale. L’attraverso e, contemporaneamente, mi lascio, dolcemente, attraversare…

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11 Responses to “immerso nella nebbia…”


  • Poetico … ma quando incontri i banchi di nebbia … fai attenzione alle sedie sparse per la strada ok?

  • cos’è questa storia delle sedie? racconta…

  • Ma com’e'?
    Io, trasferendomi a Londra, avevo messo in previsione giornate di nebbia intensa… al contrario qui la nebbia c’e’ stata un giorno in nove mesi e li in Italia (a quanto mi dicono le mie spie) ce n’e’ piu’ che a volonta!
    Non posso neppure lamentarmi per le temperature (anche se in questi giorni pare che l’inverno si degnera’ infin di arrivare)…

    Ciao

  • …in questo mese m’è capitato più di una volta, quando passo nei pressi di una zona in aperta campagna (la mia scorciatoia fuori dal mondo civilizzato), prima di entrare nell’agglomerato industriale, di trovarmi avvolto nella nebbia… sta a vedere, caro Carlo, che queste aberrazioni climatiche porteranno il sole sulle strade londinesi e la nebbia nella bassa Campania… dovrò, per abituarmi a questi cambiamenti, iniziare a mangiar, più spesso, polenta e funghi. E’ anche questo un sintomo di come questo mondo stia girando al contrario!

  • cos’è questa storia delle sedie? racconta…

    Banchi …. sedie — era una battuta …

    O meglio, voleva esserlo!!!

  • Una battuta!… era una battuta! capisco… … è dall’inizio dell’anno che mi dico che debbo cambiar pusher e volevo chiedere consiglio a te! Volevo affidarmi al tuo… Oggi, però,ho deciso: mi tengo il mio!

  • Io non ho il pusher … ho il push…up

    (Biagio dopo aver letto il mio commento )

  • Io continuo a berci su

  • @ netstar: tutto questo alcool non ti farà male?

  • Anch’io quella delle sedie non l’avevo capita: non era banale …

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