immerso nella nebbia…

Mentre venivo in ufficio sono rimasto, per un tratto, piacevolmente immerso nella nebbia. Era così spessa che ho pensato fossi capitato, per sbaglio, nello zucchero filato lasciato sulla strada da qualche gigante distratto: potendo, mi son detto, allungherei una mano per nutrirmi di questa nebbia!
Ora, dall’ufficio, la guardo dalla finestra. E’ uno specchio dell’anima, oggi: un ponte sul niente, del quale tuttavia non puoi che fidarti. Non sai se questo ponte è solido, se nasconde insidie, spiacevoli incontri. Attraversi il ponte, carico di speranza e con un fremito di paura; ma altro non puoi fare…
Mi fido: voglio iniziare questa settimana con la sensazione di riuscire a realizzare qualche sogno nel cassetto. Mi incammino, speranzoso, verso questo muro bianco, soffice e spettrale. L’attraverso e, contemporaneamente, mi lascio, dolcemente, attraversare…

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11 commenti

  1. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 10:38 | Permalink

    Poetico … ma quando incontri i banchi di nebbia … fai attenzione alle sedie sparse per la strada ok?

  2. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 10:41 | Permalink

    cos’è questa storia delle sedie? racconta…

  3. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 11:01 | Permalink

    Ma com’e'?
    Io, trasferendomi a Londra, avevo messo in previsione giornate di nebbia intensa… al contrario qui la nebbia c’e’ stata un giorno in nove mesi e li in Italia (a quanto mi dicono le mie spie) ce n’e’ piu’ che a volonta!
    Non posso neppure lamentarmi per le temperature (anche se in questi giorni pare che l’inverno si degnera’ infin di arrivare)…

    Ciao

  4. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 11:16 | Permalink

    …in questo mese m’è capitato più di una volta, quando passo nei pressi di una zona in aperta campagna (la mia scorciatoia fuori dal mondo civilizzato), prima di entrare nell’agglomerato industriale, di trovarmi avvolto nella nebbia… sta a vedere, caro Carlo, che queste aberrazioni climatiche porteranno il sole sulle strade londinesi e la nebbia nella bassa Campania… dovrò, per abituarmi a questi cambiamenti, iniziare a mangiar, più spesso, polenta e funghi. E’ anche questo un sintomo di come questo mondo stia girando al contrario!

  5. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 11:27 | Permalink

    cos’è questa storia delle sedie? racconta…

    Banchi …. sedie — era una battuta …

    O meglio, voleva esserlo!!!

  6. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 11:36 | Permalink

    Una battuta!… era una battuta! capisco… … è dall’inizio dell’anno che mi dico che debbo cambiar pusher e volevo chiedere consiglio a te! Volevo affidarmi al tuo… Oggi, però,ho deciso: mi tengo il mio!

  7. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 12:44 | Permalink

    Io non ho il pusher … ho il push…up

    (Biagio dopo aver letto il mio commento )

  8. Pubblicato 22 Gennaio 2007 alle 14:13 | Permalink

  9. Pubblicato 23 Gennaio 2007 alle 11:57 | Permalink

    Io continuo a berci su

  10. Pubblicato 23 Gennaio 2007 alle 15:38 | Permalink

    @ netstar: tutto questo alcool non ti farà male?

  11. Pubblicato 24 Gennaio 2007 alle 10:23 | Permalink

    Anch’io quella delle sedie non l’avevo capita: non era banale …

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