raggio protonico…

Screenshot 1-7

Vedere il video di quella folla di volontari, inferociti (per finta), che si lasciano sparare un raggio elettromagnetico ad una frequenza di 95 GHz ( Active Denial System ) m’ha messo un pochino in agitazione. Sentire, poi - più volte ribadito durante il telegiornale - il concetto che, secondo i militari, l’arma non è letale m’ha dato la certezza che, in fondo in fondo, qualche pericolo possa esserci. Innanzitutto non si hanno conferme in merito agli effetti a lungo termine dell’esposizione (o della sovraesposizione) a questi raggi (insorgenza di cancro, problemi alla vista) e, comunque, non me la sentirei, apriori, di escludere che l’uso di quest’ arma rivoluzionaria (uno specchio ustorio ad alta tecnologia), in particolari(ssime) condizioni e per particolari soggetti, possa essere letale. Forse sarà anche il fatto che non mi fido, a prescindere, dei militari, ma, comunque, spero che, per gli anni a venire, l’unica arma a raggi elettromagnetici, nota al grande pubblico, rimanga quella che, da bambino, vedevo usare da Hiroshi Shiba quando, trasformato nel capoccione di Jeeg, distruggeva i mostri di Himika …

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2 commenti

  1. Pubblicato 26 Gennaio 2007 alle 12:29 | Permalink

    Che si specchiassero il fondoschiena … a me queste cose mi mettono l’ansia …

  2. Pubblicato 26 Gennaio 2007 alle 14:06 | Permalink

    Perfettamente daccordo, Mauro.
    Non so il perchè ma quando sento dire ai militari che “non c’è pericolo”, inizio a tremare e penso sempre a quanto accadde nel 1953, quando, il regime comunista sovietico, ebbe la brillante idea di sperimentare la bomba atomica durante un’esercitazione di guerra : 45.000 soldati ed ufficiali, ovviamente tenuti all’oscuro dei reali scopi dell’esercitazione, vennero esposti alla contaminazione radioattiva per poi essere studiati come cavie da laboratorio…

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