Vedere l’abilità con cui un bambino è capace di “abbattere” le torri di costruzioni è, al tempo stesso, divertente e preoccupante. Mentre mi divertivo (e mi preoccupavo) con il mio piccolo “kamikaze” a costruire delle colonne alte (”atte, atte, papà…” ) con questi mattoncini colorati, mi sarò distratto, forse, per un attimo (sicuro?) e sono stato come rapito da una domanda. Mi chiedevo quanto pesante fosse stata una colonna infinitamente alta di costruzioni… la domanda può sembrare sciocca (in realtà è solo banale) però per poter provare a dare una risposta al quesito occorre avere un pochino di dimestichezza con la matematica e, soprattutto, fare qualche ipotesi (più o meno) semplificativa. Ecco, ho pensato, supponiamo di avere a che fare con un solo pianeta nell’universo: in questo modo la gravità lungo una qualsiasi retta passante per il centro del pianeta sarà inversamente proporzionale al quadrato della distanza dal centro stesso. Impostato il problema si tratta di dimostrare che la somma:
1+1/4+1/9+…+1/n²
qualunque sia n non arriva mai a 2. Questo si può fare in diversi modi… e stavo anche cercando, a mente, di verificarlo… se non fosse stato per un forte tonfo che ho sentito seguito da un paio di costruzioni che mi hanno raggiunto e colpito in testa. Quando vuole, mio figlio, sa come riportarmi con i piedi a terra…










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12 commenti
….anche a costo di spaccarti la testa!
la dura realtà, caro Alfredo…
Mi fa piacere, Shaindel, che non sono l’unico a ritrovarmi, ogni tanto, con la testa tra le nuvole.
Una curiosità: studi in Venezuela o in Italia? (complimenti: scrivi veramente molto bene in italiano)
grazie per i complimenti
l’italiano è una lingua che adoro anche se non ho l’origine italiana ed è da “poco” (si fa per dire, in realtà sono già tre anni e mezzo) tempo che lo studio
Studio qua in Venezuela… In Italia sono stata due volte…. E spero di ritornarci quest’estate :happy:
(in Italia ho fatto un corso di lingua e cultura italiana.. Un mese indimenticabile trascorso a Castelraimondo, in provincia di Macerata, Marche..)
…c’è gente che in tre anni riesce a malapena a leggere una grammatica italiana: ancora complimenti!
e vallo a spiegare al bambino tutto questo ragionamento … hehe
ci sarà tempo, Pepenero. Per ora lo lascio giorcare con i suoi mattoncini colorati…
Il problema è impostato come se la torre di mattoncini partisse dal centro del pianeta…
Saluti!
fa parte delle ipotesi…
Ehi, non mi bidonare, non fa parte delle ipotesi!

Non c’è niente di male guarda, se sei un programmatore poi sei ampliamente giustificato, ihihih!
Matematica a parte, molto carino questo blog. Ripasserò volentieri.

Fabop: non volevo in alcun modo barare: ci mancherebbe. Se leggi bene nel post c’è scritto:
A rigore andrebbe detto che qui consideriamo il mattoncino come un corpo rigido, che non c’è vento, non ci sono terremoti… ma, caro Fabop, non volevo scrivere un trattatello (da quattro soldi) su un problemino (elementrare) come questo… il mio era un post scherzoso e senza strane pretese.
Passa quando vuoi: la porta è sempre aperta…
LOLOLOLOL!
voi e i vostri problemi matematici
io invece mi schiero dalla parte della persona saggia qua, Antonio
, e dico: w i mattoncini colorati :happy: :happy: :happy: :happy: :happy: scommetto che si è divertito un sacco a spaccare la testa di papá con sti mattoncini 
e perció ammiro tutti coloro che dedicano la vita (gli studi intendo) ai numeri :happy: 
(la presenza di questa faccina qua non ha nulla a che vedere col post o col mio commento, l’ho messa perché mi piace tantissimo
come ha giá detto il Daniele: je so’ pazza
)
hehehe scherzi a parte, e come ho giá detto in un commento precedente, i problemi matematici mi fanno