Daily Archive for febbraio 21st, 2007

…quanti perfetti e inutili buffoni!

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Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene
quello che fanno; e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…

…per il resto concordo pienamente con quanto ha scritto qui il prof. Fuggetta.

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… e-mail maleducate

Adesso che ne abbiamo la conferma possiamo farcene una ragione (e spiegarci anche perchè certe volte qualcuno non risponde alle mail che gli inviamo): scrivendo messaggi di e-mail, viene più facile essere maleducati e disinibiti. Il motivo: il “vantaggio” di non avere l’interlocutore davanti a noi.
Lo sostiene (nienetpopodimenoche) Daniel Goleman – uno dei più rinomati psicologi al mondo – nel suo articolo “Flame First, Think Later: New Clues to E-Mail Misbehavior” apparso sull’edizione online del New York Times e, prontamente, ripreso da Repubblica.
Il discorso si riallaccia con quanto sostenevo l’altro giorno (a proposito di blog):

[...] isolato dal mondo, solo davanti al tuo computer, una qualsiasi notizia che eccita il tuo animo può mandare in cortocircuito il tuo inconscio senza lasciarti il tempo d’interrogare -come spesso capita- il tuo Superego.

La corteccia orbitofrontale, infatti, tende a non considerare come “indicatori sociali” le emoticons ma ha bisogno di un contatto diretto per interpretare e modulare, correttamente, la comunicazione: un gesto con le mani, una smorfia del viso o un cambio di tono della voce contano molto di più di una faccina che ride o di una così . Sembra, stando a quanto afferma Goleman, che non riusciamo a fare a meno del nostro “sistema a retroazione” (o feedback, per dirla all’americana) di cui la comunicazione via e-mail è totalmente priva.
Sicché – e cerco, in conclusione, di dare un consiglio pratico – se da oggi ricevete una mail sopra le righe da un amico, prima di mandarlo a quel paese tirate su la cornetta del telefono e invitatelo ad un incontro faccia a faccia per consentire, ad entrambi, di attivare la vostra corteccia orbifrontale (magari davanti ad una camomilla fumante). Forse riuscirete a chiarire il malinteso o, magari, riuscirete ad addivenire ad un compromesso. Se poi le cose non andassero bene vi ritroverete con un amico in meno (e forse anche con un occhio nero) ma almeno vi sarete tolti la soddisfazione (vuoi mettere) di dirgliene quattro in faccia…

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