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	<title>Commenti a: Dico, ovvero: come rassegnarsi ai poteri forti&#8230;</title>
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	<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 01:35:41 +0000</pubDate>
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		<title>Di: pociachi</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2809</link>
		<dc:creator>pociachi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2007 17:27:47 +0000</pubDate>
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		<description>Nel mio modesto blog,diario di un esattore è descritta la mia disavventura che dura da tredici anni.A proposito di poteri forti!Grazie :evil:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio modesto blog,diario di un esattore è descritta la mia disavventura che dura da tredici anni.A proposito di poteri forti!Grazie <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/tb_devil.gif" class="wp-smiley" /></p>
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	<item>
		<title>Di: raucci</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2699</link>
		<dc:creator>raucci</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2007 18:27:42 +0000</pubDate>
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		<description>Carlo,
ben ti sta: la prossima volta eviti di sbirciare tra le pagine dei giornali italiani  :tongue:
Ieri su &lt;strong&gt;Repubblica&lt;/strong&gt; c'era un bellissimo articolo di E. Scalfari. Ti riporto, di seguito, un passaggio che condivido e che mi sembra, tra l'altro, la giusta risposta all'organo ufficiale della Santa Sede:

&lt;blockquote&gt;Qualche giorno fa si è svolto nel salotto televisivo di Giuliano Ferrara un dibattito di spessore su questo tema. L'ho seguito con interesse; ho apprezzato la prudenza e anche il garbo con il quale ha sostenuto le ragioni della Chiesa il cardinale Barragan, le efficaci stimolazioni del conduttore il quale, per antica vocazione, vorrebbe che i suoi invitati preferiti facessero a pezzi gli avversari e che il suo manicheismo fosse fatto proprio da tutti i partecipanti non concependo lui, nella vita pubblica, altra modalità per regolare i conti tra opposte convinzioni, interessi, poteri. Ma ho soprattutto apprezzato l'intervento finale di Rosy Bindi, coautrice con il ministro Barbara Pollastrini del disegno di legge sulle convivenze di fatto ormai da tempo presentato in Parlamento.
Sul tema specifico si era già detto tutto e del resto esiste un testo
legislativo che non abbisogna di ulteriori spiegazioni. Di che cosa
dunque doveva parlare la Bindi a chiusura di quel dibattito? Ha
parlato di cristianesimo. Ha detto tre cose che mi hanno molto colpito e che voglio qui riportare con la massima chiarezza così come mi sono arrivate.

&lt;em&gt;Vorrei che la religione si occupasse soprattutto di Dio e di Cristo.

Vorrei una Chiesa pastorale che non solo vivesse tra la gente ma tra i diversi, tra quelli che non la pensano come noi, che noi consideriamo peccatori, ma che sono pur sempre uomini e donne come noi. In loro dobbiamo percepire esaltare aiutare la scintilla divina che anch'essi possiedono al pari di noi. Che cos'altro il Cristo ci esorta a fare? Ma è questo che stiamo facendo?

Tanti uccelli si posano la notte sui rami degli alberi e ne ripartono
al mattino. A volte ritornano, altre volte non più. Ma l'albero che li ha ospitati ha comunque dato e ricevuto da ciascuno di essi qualche cosa, qualche insegnamento e comunque la presenza di una vita.&lt;/em&gt;

Non so se questa conclusione d'un dibattito che si annunciava ed è
stato polemico sia piaciuta al suo turgido conduttore. A me, laico non credente, è piaciuta molto. A me piace la Chiesa di Francesco e anche quella di Agostino, quella di Bernardo, quella di Duns Scoto. Mi piace quella di Pascal e quella di Maritain. Mi piace quella del cardinale Martini. Mentirei se dicessi che mi piace quella di Camillo Ruini. Politicamente sarebbe forse stato un papa migliore di Ratzinger. Ma la Chiesa ha bisogno di un politico sulla sedia di Pietro?

Se è questo di cui ha bisogno, allora è perduta. &lt;/blockquote&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo,<br />
ben ti sta: la prossima volta eviti di sbirciare tra le pagine dei giornali italiani  <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/tb_tongue.gif" class="wp-smiley" /><br />
Ieri su <strong>Repubblica</strong> c&#8217;era un bellissimo articolo di E. Scalfari. Ti riporto, di seguito, un passaggio che condivido e che mi sembra, tra l&#8217;altro, la giusta risposta all&#8217;organo ufficiale della Santa Sede:</p>
<blockquote><p>Qualche giorno fa si è svolto nel salotto televisivo di Giuliano Ferrara un dibattito di spessore su questo tema. L&#8217;ho seguito con interesse; ho apprezzato la prudenza e anche il garbo con il quale ha sostenuto le ragioni della Chiesa il cardinale Barragan, le efficaci stimolazioni del conduttore il quale, per antica vocazione, vorrebbe che i suoi invitati preferiti facessero a pezzi gli avversari e che il suo manicheismo fosse fatto proprio da tutti i partecipanti non concependo lui, nella vita pubblica, altra modalità per regolare i conti tra opposte convinzioni, interessi, poteri. Ma ho soprattutto apprezzato l&#8217;intervento finale di Rosy Bindi, coautrice con il ministro Barbara Pollastrini del disegno di legge sulle convivenze di fatto ormai da tempo presentato in Parlamento.<br />
Sul tema specifico si era già detto tutto e del resto esiste un testo<br />
legislativo che non abbisogna di ulteriori spiegazioni. Di che cosa<br />
dunque doveva parlare la Bindi a chiusura di quel dibattito? Ha<br />
parlato di cristianesimo. Ha detto tre cose che mi hanno molto colpito e che voglio qui riportare con la massima chiarezza così come mi sono arrivate.</p>
<p><em>Vorrei che la religione si occupasse soprattutto di Dio e di Cristo.</p>
<p>Vorrei una Chiesa pastorale che non solo vivesse tra la gente ma tra i diversi, tra quelli che non la pensano come noi, che noi consideriamo peccatori, ma che sono pur sempre uomini e donne come noi. In loro dobbiamo percepire esaltare aiutare la scintilla divina che anch&#8217;essi possiedono al pari di noi. Che cos&#8217;altro il Cristo ci esorta a fare? Ma è questo che stiamo facendo?</p>
<p>Tanti uccelli si posano la notte sui rami degli alberi e ne ripartono<br />
al mattino. A volte ritornano, altre volte non più. Ma l&#8217;albero che li ha ospitati ha comunque dato e ricevuto da ciascuno di essi qualche cosa, qualche insegnamento e comunque la presenza di una vita.</em></p>
<p>Non so se questa conclusione d&#8217;un dibattito che si annunciava ed è<br />
stato polemico sia piaciuta al suo turgido conduttore. A me, laico non credente, è piaciuta molto. A me piace la Chiesa di Francesco e anche quella di Agostino, quella di Bernardo, quella di Duns Scoto. Mi piace quella di Pascal e quella di Maritain. Mi piace quella del cardinale Martini. Mentirei se dicessi che mi piace quella di Camillo Ruini. Politicamente sarebbe forse stato un papa migliore di Ratzinger. Ma la Chiesa ha bisogno di un politico sulla sedia di Pietro?</p>
<p>Se è questo di cui ha bisogno, allora è perduta. </p></blockquote>
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		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2696</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2007 17:30:56 +0000</pubDate>
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		<description>Certo che passiamo di bene in meglio...
...io questo pomeriggio, dopo essere tornato a casa dal lavoro, ho avuto la malaugurata idea di dare un'occhiata a &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/politica/coppie-di-fatto-5/dico-osservatore/dico-osservatore.html" rel="nofollow"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;.
L'articolo che vi ho trovato dentro mi ha riempito di indignazione e rabbia, perche' di Cattolico quello che ha scritto l'Osservatore Romano non c'e' veramente niente.
Che vergogna...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che passiamo di bene in meglio&#8230;<br />
&#8230;io questo pomeriggio, dopo essere tornato a casa dal lavoro, ho avuto la malaugurata idea di dare un&#8217;occhiata a <a href="http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/politica/coppie-di-fatto-5/dico-osservatore/dico-osservatore.html" rel="nofollow">Repubblica</a>.<br />
L&#8217;articolo che vi ho trovato dentro mi ha riempito di indignazione e rabbia, perche&#8217; di Cattolico quello che ha scritto l&#8217;Osservatore Romano non c&#8217;e&#8217; veramente niente.<br />
Che vergogna&#8230;</p>
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		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2649</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 16:42:15 +0000</pubDate>
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		<description>E che sarebbe il Teorema dello Stracapimento? spiega spiega, sono curioso.E poi piano con le testate che ti fai male :tongue:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E che sarebbe il Teorema dello Stracapimento? spiega spiega, sono curioso.E poi piano con le testate che ti fai male <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/tb_tongue.gif" class="wp-smiley" /></p>
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		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2648</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 14:25:01 +0000</pubDate>
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		<description>:wall:

Perche' di tanto in tanto non me ne sto zitto? Tanto il risultato e' uguale (giusto per soffermarmi un momento in piu' sul Teorema Dello Stracapimento)

 :wall:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/tb_wallbash.gif" class="wp-smiley" /></p>
<p>Perche&#8217; di tanto in tanto non me ne sto zitto? Tanto il risultato e&#8217; uguale (giusto per soffermarmi un momento in piu&#8217; sul Teorema Dello Stracapimento)</p>
<p> <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/tb_wallbash.gif" class="wp-smiley" /></p>
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		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2645</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 12:54:02 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;o ho citato molto chiaramente un passaggio di cio’ che hai scritto senza possibilita’ di fraintendimento&lt;/blockquote&gt;

Caro Carlo, la possibilità di fraintendimento ci può sempre essere, posso dire che non ho forse espresso il mio pensiero in maniera chiara, ma solo io posso sapere ciò che ho pensato, quindi non sarei al posto tuo così netto  nel dire : non c'e possibilità di frainteindimento, anke perchè questo è un dialogo un pò diverso dal dialogo faccia a faccia, anzi , al pari degli sms che io non amo usare per comunicare, questo del web è un a comunicazione che si presta a facili fraintendimenti.

&lt;blockquote&gt;apri lo spazio non al dialogo, ma fai in modo che le persone con idee diverse dalle tue rinforzino i propri ideali basandosi non sulle tue reali idee, ma sulle debolezze delle tue idee.&lt;/blockquote&gt;Infatti co nei miei interventi non c'è alcun intenzione di indebolire le opinioni altrui,non c'è intenzione di persuadere ma solo di esporre il proprio pensiero; certo a volte può capitare di non esprimere al meglio le proprie idee.
Poi penso che non tutto quello che uno sente è esprimibile con le parole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>o ho citato molto chiaramente un passaggio di cio’ che hai scritto senza possibilita’ di fraintendimento</p></blockquote>
<p>Caro Carlo, la possibilità di fraintendimento ci può sempre essere, posso dire che non ho forse espresso il mio pensiero in maniera chiara, ma solo io posso sapere ciò che ho pensato, quindi non sarei al posto tuo così netto  nel dire : non c&#8217;e possibilità di frainteindimento, anke perchè questo è un dialogo un pò diverso dal dialogo faccia a faccia, anzi , al pari degli sms che io non amo usare per comunicare, questo del web è un a comunicazione che si presta a facili fraintendimenti.</p>
<blockquote><p>apri lo spazio non al dialogo, ma fai in modo che le persone con idee diverse dalle tue rinforzino i propri ideali basandosi non sulle tue reali idee, ma sulle debolezze delle tue idee.</p></blockquote>
<p>Infatti co nei miei interventi non c&#8217;è alcun intenzione di indebolire le opinioni altrui,non c&#8217;è intenzione di persuadere ma solo di esporre il proprio pensiero; certo a volte può capitare di non esprimere al meglio le proprie idee.<br />
Poi penso che non tutto quello che uno sente è esprimibile con le parole.</p>
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	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2641</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 10:54:12 +0000</pubDate>
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		<description>Alfredo, ci sono cose che bisogna tenere in considerazione PRIMA di immergersi in una relazione sentimentale seria.
E' chiaro che se manca un rapporto civile tra le parti, manca una relazione, una famiglia termina di essere il "&lt;em&gt;focolare&lt;/em&gt;" che dovrebbe essere.
Questo pero' non deve significare che debba essere semplice troncare un rapporto identificato dalla legge. I DICO non devono essere un modo per uscire prima da una situazione di stallo, non sono un modo per evitare i problemi giuridici legati al matrimonio.
Quando decidi di costruire una vita assieme ad un'altra persona deve mettere in conto che &lt;strong&gt;cio' che tu consideri "Amore" si modifichera' nel tempo, diventera' qualcosa di diverso e non sempre sara' semplice&lt;/strong&gt;.
Se fosse per me, proporrei come cammino verso la separazione di una coppia (matrimonio o dico, indifferente) una serie di sessioni psicoterapeutiche per la coppia, per forzare la coppia stessa a capirsi.
"&lt;em&gt;Perche' ti vuoi lasciare? Stai parlando a sufficienza con la tua compagna/ tuo compagno? o stai solamente cercando la maniera piu' semplice per venir meno ai tuoi doveri?&lt;/em&gt;"

Io ho citato molto chiaramente un passaggio di cio' che hai scritto senza possibilita' di fraintendimento. Magari ti sei espresso male, vero, ma a questo punto ti dico: pensa MOLTO bene a cio' che scrivi prima di scriverlo, perche' se vuoi sostenere un qualcosa di delicato quanto i DiCo, non puoi sparare in aria idee mal dette, perche' ti si ritorceranno contro alla velocita' della luce.
Vedi, se io fossi stato contrario ai DiCo (dico, DICo, DICO, non so come si scriva) al tuo commento avrei risposto:
&lt;em&gt;Ecco: l'unica cosa che chi supporta i Dico vuole e' poter sciogliere un legame in fretta e furia, senza avere sulle proprie spalle la responsabilita' di un matrimonio.&lt;/em&gt;

Questo l'ho sentito centinaia di volte. Prendilo come un consiglio: prima di scrivere, PENSA BENE e quando hai scritto, controlla che le tue parole rispecchino le tue idee, altrimenti apri lo spazio non al dialogo, ma fai in modo che le persone con idee diverse dalle tue rinforzino i propri ideali basandosi non sulle tue reali idee, ma sulle debolezze delle tue idee.

Ciao e Buona Giornata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alfredo, ci sono cose che bisogna tenere in considerazione PRIMA di immergersi in una relazione sentimentale seria.<br />
E&#8217; chiaro che se manca un rapporto civile tra le parti, manca una relazione, una famiglia termina di essere il &#8220;<em>focolare</em>&#8221; che dovrebbe essere.<br />
Questo pero&#8217; non deve significare che debba essere semplice troncare un rapporto identificato dalla legge. I DICO non devono essere un modo per uscire prima da una situazione di stallo, non sono un modo per evitare i problemi giuridici legati al matrimonio.<br />
Quando decidi di costruire una vita assieme ad un&#8217;altra persona deve mettere in conto che <strong>cio&#8217; che tu consideri &#8220;Amore&#8221; si modifichera&#8217; nel tempo, diventera&#8217; qualcosa di diverso e non sempre sara&#8217; semplice</strong>.<br />
Se fosse per me, proporrei come cammino verso la separazione di una coppia (matrimonio o dico, indifferente) una serie di sessioni psicoterapeutiche per la coppia, per forzare la coppia stessa a capirsi.<br />
&#8220;<em>Perche&#8217; ti vuoi lasciare? Stai parlando a sufficienza con la tua compagna/ tuo compagno? o stai solamente cercando la maniera piu&#8217; semplice per venir meno ai tuoi doveri?</em>&#8221;</p>
<p>Io ho citato molto chiaramente un passaggio di cio&#8217; che hai scritto senza possibilita&#8217; di fraintendimento. Magari ti sei espresso male, vero, ma a questo punto ti dico: pensa MOLTO bene a cio&#8217; che scrivi prima di scriverlo, perche&#8217; se vuoi sostenere un qualcosa di delicato quanto i DiCo, non puoi sparare in aria idee mal dette, perche&#8217; ti si ritorceranno contro alla velocita&#8217; della luce.<br />
Vedi, se io fossi stato contrario ai DiCo (dico, DICo, DICO, non so come si scriva) al tuo commento avrei risposto:<br />
<em>Ecco: l&#8217;unica cosa che chi supporta i Dico vuole e&#8217; poter sciogliere un legame in fretta e furia, senza avere sulle proprie spalle la responsabilita&#8217; di un matrimonio.</em></p>
<p>Questo l&#8217;ho sentito centinaia di volte. Prendilo come un consiglio: prima di scrivere, PENSA BENE e quando hai scritto, controlla che le tue parole rispecchino le tue idee, altrimenti apri lo spazio non al dialogo, ma fai in modo che le persone con idee diverse dalle tue rinforzino i propri ideali basandosi non sulle tue reali idee, ma sulle debolezze delle tue idee.</p>
<p>Ciao e Buona Giornata</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2640</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 09:46:53 +0000</pubDate>
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		<description>Sono stato frainteso! Non volevo dire affatto che non bisogna prendersi delle responsabilità ne i confronti dei figli, volevo solo dire che quando una storia finisce , finisce, non si può portarla avanti solo perchè ci si è giurati amore eterno.Volevo dire che uno dovrebbe vivere  di più il momento presente , non sovraccaricarsi(e ne conosco molte di persone che lo fanno)di progetti, super progetti, immergersi troppo negli "impegni" futuri ti fa vivere male oggi la relazione e cosi arriverai sempre più svilito domani per affrontare i progetti "messi in cantiere" sempre che interessino ancora .


&lt;blockquote&gt; ci sono azioni (figli appunto) dalle quali non si torna indietro e che dureranno “Per tutta la vita”.&lt;/blockquote&gt;
I figli avranno sempre l'amore del padre o della madre indipendentemente dal fatto che si stia ancora insieme o meno

&lt;blockquote&gt;come si può avere la PRESUNZIONE di dire : “t amerò per sempre”&lt;/blockquote&gt;

Se ti amo,ti lascerò nel momento in cui vedrò che il mio amore è diventato per te motivo di infelicità( e se non lo faccio non sto provando Amore , ma attaccamento, ed egoismo, questo si che è egopismo!).Se mi ami, mi lascerai nel momento in cui vedrai che il tuo Amore mi sta creando una prigione( e ribadisco il concetto, se non lo fai sta i provando attacamento, non Amore)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stato frainteso! Non volevo dire affatto che non bisogna prendersi delle responsabilità ne i confronti dei figli, volevo solo dire che quando una storia finisce , finisce, non si può portarla avanti solo perchè ci si è giurati amore eterno.Volevo dire che uno dovrebbe vivere  di più il momento presente , non sovraccaricarsi(e ne conosco molte di persone che lo fanno)di progetti, super progetti, immergersi troppo negli &#8220;impegni&#8221; futuri ti fa vivere male oggi la relazione e cosi arriverai sempre più svilito domani per affrontare i progetti &#8220;messi in cantiere&#8221; sempre che interessino ancora .</p>
<blockquote><p> ci sono azioni (figli appunto) dalle quali non si torna indietro e che dureranno “Per tutta la vita”.</p></blockquote>
<p>I figli avranno sempre l&#8217;amore del padre o della madre indipendentemente dal fatto che si stia ancora insieme o meno</p>
<blockquote><p>come si può avere la PRESUNZIONE di dire : “t amerò per sempre”</p></blockquote>
<p>Se ti amo,ti lascerò nel momento in cui vedrò che il mio amore è diventato per te motivo di infelicità( e se non lo faccio non sto provando Amore , ma attaccamento, ed egoismo, questo si che è egopismo!).Se mi ami, mi lascerai nel momento in cui vedrai che il tuo Amore mi sta creando una prigione( e ribadisco il concetto, se non lo fai sta i provando attacamento, non Amore)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: raucci</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2637</link>
		<dc:creator>raucci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 08:44:19 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;L’Amore non e’ il fuoco [...] Amore e’ sapere che, prima di qualsiasi altra cosa c’e’ Lei (o lui), ancor prima del nostro stupido egoismo.&lt;/blockquote&gt;

Questa me la segno. Condivido, parola per parola (censura compresa), quello che hai scritto, &lt;strong&gt;Carlo&lt;/strong&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>L’Amore non e’ il fuoco [...] Amore e’ sapere che, prima di qualsiasi altra cosa c’e’ Lei (o lui), ancor prima del nostro stupido egoismo.</p></blockquote>
<p>Questa me la segno. Condivido, parola per parola (censura compresa), quello che hai scritto, <strong>Carlo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2636</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2007 08:37:53 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Se due persone stanno insieme, possono decidere della loro relazione solo giorno per giorno, chi da a loro la certezza che domani starano ancora insieme, che saranno innamorati ancora, chi da a loro la certezza che c’è ancora un motivo per stare insieme&lt;/blockquote&gt;

Mi dispiace Alfredo, ma non ritengo che il tuo punto di vista sia molto corretto...

&lt;em&gt;"Chi vuol esser lieto sia, nel doman non v'e' certezza!"&lt;/em&gt;

Una famiglia non si decide "Day by Day", non lo si puo' fare perche' ci sono cose molto importanti in gioco, in primis i figli.
Non puoi dire "andiamo finche' va, poi ognuno per la sua strada", perche' il ragionamento non e' funzionale alle necessita' di una coppia. Prova a dire alla persona che ti chiedera' di giurarle Amore Eterno qualcosa come "Beh, oggi si, domani vediamo" e ti ritroverai con un pugno di mosche in mano (la mia idea iniziale era piu' volgare, quindi mi sono autocensurato).
Ricordiamoci che tra tutte le cose, il dito va puntato proprio sulla RESPONSABILITA' della coppia, sul fatto che ci sono azioni (figli appunto) dalle quali non si torna indietro e che dureranno "Per tutta la vita"

&lt;blockquote&gt;come si può avere la PRESUNZIONE di dire : “t amerò per sempre” &lt;/blockquote&gt;

L'Amore non e' il fuoco che lega due persone al primo sguardo, l'Amore non e' quella cosa che ti fa palpitare il cuore ogni secondo, quella e' Passione.
&lt;strong&gt;Amore e' voler invecchiare accanto ad una persona, Amore e' adorare, prima del resto, tutti i lati negativi di chi ti sta accanto. Amore e' sapere che, prima di qualsiasi altra cosa c'e' Lei (o lui), ancor prima del nostro stupido egoismo.&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Se due persone stanno insieme, possono decidere della loro relazione solo giorno per giorno, chi da a loro la certezza che domani starano ancora insieme, che saranno innamorati ancora, chi da a loro la certezza che c’è ancora un motivo per stare insieme</p></blockquote>
<p>Mi dispiace Alfredo, ma non ritengo che il tuo punto di vista sia molto corretto&#8230;</p>
<p><em>&#8220;Chi vuol esser lieto sia, nel doman non v&#8217;e&#8217; certezza!&#8221;</em></p>
<p>Una famiglia non si decide &#8220;Day by Day&#8221;, non lo si puo&#8217; fare perche&#8217; ci sono cose molto importanti in gioco, in primis i figli.<br />
Non puoi dire &#8220;andiamo finche&#8217; va, poi ognuno per la sua strada&#8221;, perche&#8217; il ragionamento non e&#8217; funzionale alle necessita&#8217; di una coppia. Prova a dire alla persona che ti chiedera&#8217; di giurarle Amore Eterno qualcosa come &#8220;Beh, oggi si, domani vediamo&#8221; e ti ritroverai con un pugno di mosche in mano (la mia idea iniziale era piu&#8217; volgare, quindi mi sono autocensurato).<br />
Ricordiamoci che tra tutte le cose, il dito va puntato proprio sulla RESPONSABILITA&#8217; della coppia, sul fatto che ci sono azioni (figli appunto) dalle quali non si torna indietro e che dureranno &#8220;Per tutta la vita&#8221;</p>
<blockquote><p>come si può avere la PRESUNZIONE di dire : “t amerò per sempre” </p></blockquote>
<p>L&#8217;Amore non e&#8217; il fuoco che lega due persone al primo sguardo, l&#8217;Amore non e&#8217; quella cosa che ti fa palpitare il cuore ogni secondo, quella e&#8217; Passione.<br />
<strong>Amore e&#8217; voler invecchiare accanto ad una persona, Amore e&#8217; adorare, prima del resto, tutti i lati negativi di chi ti sta accanto. Amore e&#8217; sapere che, prima di qualsiasi altra cosa c&#8217;e&#8217; Lei (o lui), ancor prima del nostro stupido egoismo.</strong></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2632</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 23:16:46 +0000</pubDate>
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		<description>Fabio:

&lt;blockquote&gt;Rigettare l’istituto già esistente preposto dallo Stato per non si sa quali motivi (ho sentito i più assurdi) per averne uno nuovo è una pretesa confusionaria, una lotta ideologica e di costume erroneamente messa sul piano giuridico (non per niente le varie proposte sono pasticci anti-costituzionali).&lt;/blockquote&gt;

forse le mie posizioni possono apparire fortemente ideologiche in virtù del fatto che sono contrario all'istituzione(o per meglio dire al concetto di )matrimonio (sia civile che religioso

&lt;blockquote&gt;I coniugi hanno tutte quei diritti perché lo Stato protegge la loro scelta di legame programmaticamente definitivo perché lo considera un valore!&lt;/blockquote&gt;

Legame programmaticamente defintivo?  Se la vuoi sapere, penso su certi temi, non si possono usare aggettivi come programmaticamente definitivi; faccio questo ragionamento:Se due persone stanno insieme, possono decidere della loro relazione solo giorno per giorno, chi da a loro la certezza che domani starano ancora insieme, che saranno innamorati ancora, chi da a loro la certezza che c'è ancora un motivo per stare insieme( a meno che non vogliano trascinarsi matrimoni (appunto) solo di facciata, e senza significato come accade a tanti).Il motivo per cui rifiuto il concetto di matrimonio è questo: come si può avere la PRESUNZIONE di dire : "t amerò per sempre" , la presunzione di conoscere i nostri sentimenti futuri?Possiamo conoscere quelli presenti.(Questo è ovviamente un mio parere).Poi sono d'accordo con Carlo sul fatto Che per essere "FAMIGLIA" non bisogna essere necessariamente sposati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio:</p>
<blockquote><p>Rigettare l’istituto già esistente preposto dallo Stato per non si sa quali motivi (ho sentito i più assurdi) per averne uno nuovo è una pretesa confusionaria, una lotta ideologica e di costume erroneamente messa sul piano giuridico (non per niente le varie proposte sono pasticci anti-costituzionali).</p></blockquote>
<p>forse le mie posizioni possono apparire fortemente ideologiche in virtù del fatto che sono contrario all&#8217;istituzione(o per meglio dire al concetto di )matrimonio (sia civile che religioso</p>
<blockquote><p>I coniugi hanno tutte quei diritti perché lo Stato protegge la loro scelta di legame programmaticamente definitivo perché lo considera un valore!</p></blockquote>
<p>Legame programmaticamente defintivo?  Se la vuoi sapere, penso su certi temi, non si possono usare aggettivi come programmaticamente definitivi; faccio questo ragionamento:Se due persone stanno insieme, possono decidere della loro relazione solo giorno per giorno, chi da a loro la certezza che domani starano ancora insieme, che saranno innamorati ancora, chi da a loro la certezza che c&#8217;è ancora un motivo per stare insieme( a meno che non vogliano trascinarsi matrimoni (appunto) solo di facciata, e senza significato come accade a tanti).Il motivo per cui rifiuto il concetto di matrimonio è questo: come si può avere la PRESUNZIONE di dire : &#8220;t amerò per sempre&#8221; , la presunzione di conoscere i nostri sentimenti futuri?Possiamo conoscere quelli presenti.(Questo è ovviamente un mio parere).Poi sono d&#8217;accordo con Carlo sul fatto Che per essere &#8220;FAMIGLIA&#8221; non bisogna essere necessariamente sposati.</p>
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	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2631</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 22:07:08 +0000</pubDate>
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		<description>Secondo me Fabio, dopo aver letto il mio post su FCHouse, cambiera' idea sulla mia moderazione... al tempo avevo il dentino parecchio avvelenato! :)

Vabbe', adesso che son lontano riesco anche a mediare le cose... la forza della calma!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me Fabio, dopo aver letto il mio post su FCHouse, cambiera&#8217; idea sulla mia moderazione&#8230; al tempo avevo il dentino parecchio avvelenato! <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/yahoo1.gif" class="wp-smiley" /></p>
<p>Vabbe&#8217;, adesso che son lontano riesco anche a mediare le cose&#8230; la forza della calma!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio "Buson"</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2627</link>
		<dc:creator>Fabio "Buson"</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 20:21:42 +0000</pubDate>
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		<description>Ringrazio Carlo (dopo cena vado a leggere anche da te) di avere moderato indirettamente il mio pensiero  :tongue:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio Carlo (dopo cena vado a leggere anche da te) di avere moderato indirettamente il mio pensiero  <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/tb_tongue.gif" class="wp-smiley" /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2624</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 19:56:49 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Bella Gente!
Parliamo di cose molto leggere prima...

&lt;blockquote&gt;Per Carlo: sai che invidio sempre il tuo paese d’adozione: da lassù, ammettilo, i nostri problemi ti sembrano piccini, piccini …&lt;/blockquote&gt;

sigh... ammetto che le cose che capitano in Italia non e' che siano poi cosi' importanti nel mio quotidiano... (leggi: non mi sfiorano)
Certo e' che ogni tanto il mio giretto sull'ANSA lo faccio e a volte rimango a bocca aperta, non sapendo se ridere o piangere.

...however...

Il problema principale sono tanto i diritti quanto i doveri in un PACS (o DICO che dir si voglia). Io vedo il matrimonio con occhio particolarmente critico, forse perche' vedo tutto l'indotto che ci gira attorno e che non mi piace. C'e' chi mi dice che ci si puo' sposare andando in comune e firmando due carte, ma alla fine e' una questione di punti di vista. Nella mia esperienza vedo che il matrimonio non e' la definizione di "Famiglia": e' l'unione tra due persone che genera una famiglia.
Io mi sento "Famiglia" con Fabiana, la mia compagna, anche se non siamo sposati, ma questo non significa che io non fossi preoccupato dal fatto che lei non potesse scegliere per me in caso di incidenti gravi, nonostante sia lei la persona che vorrei prendesse le decisioni per me nel momento io fossi incapacitato a farlo.
Questi punti possono essere sicuramente discussi e allargati anche al di fuori di un matrimonio, almeno a mio personalissimo giudizio.

Attenzione Fabio, io non sto partendo dall'idea di essere nel giusto  nel momento in cui mi dici per coppie eterosessuali non c'e' un vuoto giurisdizionale NON POSSO che darti ragione, ma temo che piu' in basso questo "Antisemitismo Clericale" (lasciatemelo passare, dai :) ) sia dovuto proprio al fatto che un PACS (o DICO) colma un vuoto giurisdizionale legato alle coppie omosessuali. Lo dico perche' il matrimonio civile e' un'istituzione che non e' un vero e proprio "matrimonio" tal visto dalla chiesa (Non c'e' Dio a conferire il vincolo sacro, come secondo religione).
Ripeto: non c'e' vuoto istituzionale, ma c'e' forse la richiesta di avere a propria disposizione uno strumento giuridico piu' flessibile che determini i vincoli (positivi e negativi, vincoli rimangono) che legano una "Famiglia di Fatto".
Ci sono comunque delle note positive da questo: cercando di differenziare il sistema familiare italiano, rendendolo piu' flessibile (ma con DOVERI al tempo stesso, non dimentichiamolo), io credo che l'idea di famiglia potrebbe (potrebbe, IMHO) migliorare le cose.

Io vedo nelle unioni omosessuali (dove c'e' REALMENTE un vuoto giuridico) il VERO problema della questione.

Finisco il mio pensiero ripetendo COMUNQUE il fatto che la chiesa, a mio avviso, ha per l'ennesima volta valicato il suo ruolo spirituale. Questo e' un errore! (Sempre a mio avviso, chiaramente)

Vi ricordate la frase "Nella cabina elettorale Dio vi vede, Stalin no"? ...

Ciao

PS: Fabio, mesi fa avevo "vomitato" i &lt;a href="http://www.fchouse.com/archives/pacs-patto-civile-di-solidarieta/" rel="nofollow"&gt;miei pensieri sui PACS&lt;/a&gt;, se vuoi vedere una visione molto "estrema" leggiti il mio post, ma stai attento perche' al tempo fui parecchio violento  8O</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Bella Gente!<br />
Parliamo di cose molto leggere prima&#8230;</p>
<blockquote><p>Per Carlo: sai che invidio sempre il tuo paese d’adozione: da lassù, ammettilo, i nostri problemi ti sembrano piccini, piccini …</p></blockquote>
<p>sigh&#8230; ammetto che le cose che capitano in Italia non e&#8217; che siano poi cosi&#8217; importanti nel mio quotidiano&#8230; (leggi: non mi sfiorano)<br />
Certo e&#8217; che ogni tanto il mio giretto sull&#8217;ANSA lo faccio e a volte rimango a bocca aperta, non sapendo se ridere o piangere.</p>
<p>&#8230;however&#8230;</p>
<p>Il problema principale sono tanto i diritti quanto i doveri in un PACS (o DICO che dir si voglia). Io vedo il matrimonio con occhio particolarmente critico, forse perche&#8217; vedo tutto l&#8217;indotto che ci gira attorno e che non mi piace. C&#8217;e&#8217; chi mi dice che ci si puo&#8217; sposare andando in comune e firmando due carte, ma alla fine e&#8217; una questione di punti di vista. Nella mia esperienza vedo che il matrimonio non e&#8217; la definizione di &#8220;Famiglia&#8221;: e&#8217; l&#8217;unione tra due persone che genera una famiglia.<br />
Io mi sento &#8220;Famiglia&#8221; con Fabiana, la mia compagna, anche se non siamo sposati, ma questo non significa che io non fossi preoccupato dal fatto che lei non potesse scegliere per me in caso di incidenti gravi, nonostante sia lei la persona che vorrei prendesse le decisioni per me nel momento io fossi incapacitato a farlo.<br />
Questi punti possono essere sicuramente discussi e allargati anche al di fuori di un matrimonio, almeno a mio personalissimo giudizio.</p>
<p>Attenzione Fabio, io non sto partendo dall&#8217;idea di essere nel giusto  nel momento in cui mi dici per coppie eterosessuali non c&#8217;e&#8217; un vuoto giurisdizionale NON POSSO che darti ragione, ma temo che piu&#8217; in basso questo &#8220;Antisemitismo Clericale&#8221; (lasciatemelo passare, dai <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/yahoo1.gif" class="wp-smiley" /> ) sia dovuto proprio al fatto che un PACS (o DICO) colma un vuoto giurisdizionale legato alle coppie omosessuali. Lo dico perche&#8217; il matrimonio civile e&#8217; un&#8217;istituzione che non e&#8217; un vero e proprio &#8220;matrimonio&#8221; tal visto dalla chiesa (Non c&#8217;e&#8217; Dio a conferire il vincolo sacro, come secondo religione).<br />
Ripeto: non c&#8217;e&#8217; vuoto istituzionale, ma c&#8217;e&#8217; forse la richiesta di avere a propria disposizione uno strumento giuridico piu&#8217; flessibile che determini i vincoli (positivi e negativi, vincoli rimangono) che legano una &#8220;Famiglia di Fatto&#8221;.<br />
Ci sono comunque delle note positive da questo: cercando di differenziare il sistema familiare italiano, rendendolo piu&#8217; flessibile (ma con DOVERI al tempo stesso, non dimentichiamolo), io credo che l&#8217;idea di famiglia potrebbe (potrebbe, IMHO) migliorare le cose.</p>
<p>Io vedo nelle unioni omosessuali (dove c&#8217;e&#8217; REALMENTE un vuoto giuridico) il VERO problema della questione.</p>
<p>Finisco il mio pensiero ripetendo COMUNQUE il fatto che la chiesa, a mio avviso, ha per l&#8217;ennesima volta valicato il suo ruolo spirituale. Questo e&#8217; un errore! (Sempre a mio avviso, chiaramente)</p>
<p>Vi ricordate la frase &#8220;Nella cabina elettorale Dio vi vede, Stalin no&#8221;? &#8230;</p>
<p>Ciao</p>
<p>PS: Fabio, mesi fa avevo &#8220;vomitato&#8221; i <a href="http://www.fchouse.com/archives/pacs-patto-civile-di-solidarieta/" rel="nofollow">miei pensieri sui PACS</a>, se vuoi vedere una visione molto &#8220;estrema&#8221; leggiti il mio post, ma stai attento perche&#8217; al tempo fui parecchio violento  <img src="http://www.raucci.net/wp-includes/images/emoticons/tb_shock.gif" class="wp-smiley" /></p>
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	<item>
		<title>Di: Fabio "Buson"</title>
		<link>http://www.raucci.net/2007/03/05/dico-ovvero-come-rassegnarsi-ai-poteri-forti/#comment-2623</link>
		<dc:creator>Fabio "Buson"</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Mar 2007 19:33:58 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa, però il primo quote che hai fatto non rispecchia quello che volevo dire io. Ho detto che non è &lt;em&gt;la situazione&lt;/em&gt; dei conviventi a non essere tutelata...  perché ci si può sposare. Era tutto un altro discorso.
Comunque, visto che stai dicendo questa cosa sulla successione, potrei essere d'accordo sul fatto che ognuno ha il diritto di destinare i beni a chi gli pare (ma capisci bene che si potrebbe obiettare, e non sarebbe un discorso sui pacs ma un discorso sulle successioni), come pure di farsi venire a trovare in ospedale o in carcere (queste credo che non le neghi nessuno) da chi gli pare. Non ti pare che così sia più semplice e anche più razionale?
Queste non sono in realtà discussioni inerenti strettamente le coppie di fatto. La questione viene sollevata perché in questi ambiti è riservato un trattamento speciale ai coniugi...  e creando un nuovo istituto si vorrebbe anche incorporare tutte un colpo tutte queste cose.

Sull'articolo della costituzione ci sarebbe da discutere su quali siano i diritti inviolabili (non penso che ci sia la reversibilità della pensione, stiamo parlando dell'articolo 2). Diritti, non privilegi o favori.

E quando dico di modifica, intendo di modifica all'unico Istituto dello Stato che serve a regolare il matrimonio. Non "modifica e creazione di una cosa nuova". Aggiungere diritti non solo ne può togliere ad altri (pensione, eredità) ma non è una cosa che io accetto come intrinsecamente giusta. Sono cose che meritano di essere dibattute.
In definitiva, io sono contrario a che lo Stato possa riconoscere in due modi diversi la medesima situazione (uomo e donna che vivono assieme e che eventualmente hanno pure figli): lo trovo immotivato e anche subdolo. I coniugi hanno tutte quei diritti perché lo Stato protegge la loro scelta di legame &lt;em&gt;programmaticamente&lt;/em&gt; definitivo perché lo considera un valore! Per questo gli alimenti, per questo la reversibilità e per questo la successione. Lo Stato soccorre chi si è affidato totalmente al coniuge per la costruzione della propria vita e se ne trova privato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa, però il primo quote che hai fatto non rispecchia quello che volevo dire io. Ho detto che non è <em>la situazione</em> dei conviventi a non essere tutelata&#8230;  perché ci si può sposare. Era tutto un altro discorso.<br />
Comunque, visto che stai dicendo questa cosa sulla successione, potrei essere d&#8217;accordo sul fatto che ognuno ha il diritto di destinare i beni a chi gli pare (ma capisci bene che si potrebbe obiettare, e non sarebbe un discorso sui pacs ma un discorso sulle successioni), come pure di farsi venire a trovare in ospedale o in carcere (queste credo che non le neghi nessuno) da chi gli pare. Non ti pare che così sia più semplice e anche più razionale?<br />
Queste non sono in realtà discussioni inerenti strettamente le coppie di fatto. La questione viene sollevata perché in questi ambiti è riservato un trattamento speciale ai coniugi&#8230;  e creando un nuovo istituto si vorrebbe anche incorporare tutte un colpo tutte queste cose.</p>
<p>Sull&#8217;articolo della costituzione ci sarebbe da discutere su quali siano i diritti inviolabili (non penso che ci sia la reversibilità della pensione, stiamo parlando dell&#8217;articolo 2). Diritti, non privilegi o favori.</p>
<p>E quando dico di modifica, intendo di modifica all&#8217;unico Istituto dello Stato che serve a regolare il matrimonio. Non &#8220;modifica e creazione di una cosa nuova&#8221;. Aggiungere diritti non solo ne può togliere ad altri (pensione, eredità) ma non è una cosa che io accetto come intrinsecamente giusta. Sono cose che meritano di essere dibattute.<br />
In definitiva, io sono contrario a che lo Stato possa riconoscere in due modi diversi la medesima situazione (uomo e donna che vivono assieme e che eventualmente hanno pure figli): lo trovo immotivato e anche subdolo. I coniugi hanno tutte quei diritti perché lo Stato protegge la loro scelta di legame <em>programmaticamente</em> definitivo perché lo considera un valore! Per questo gli alimenti, per questo la reversibilità e per questo la successione. Lo Stato soccorre chi si è affidato totalmente al coniuge per la costruzione della propria vita e se ne trova privato.</p>
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