quel motivetto che mi piace tanto…

Stamani, mentre venivo qui in ufficio, ho ascoltato, per radio, una canzoncina. Distrattamente, tra una curva e un sorpasso, sono riuscito ad afferrare qualche parola, il motivetto e il nome della cantante. Appena arrivato in ufficio, giusto il tempo di collegare il portatile alla rete, ho fatto una ricerca con Google di quello che mi ricordavo e in men che non si dica sono riuscito a risalire al titolo della canzone. Si trattava di Drive Fast cantata da Suzie Vinnick (che, dal basso della mia ignoranza, lo ammetto, non conoscevo). Mi chiedevo, però, cos’è che sarebbe capitato se non avessi avuto internet a disposizione? Avrei, sicuramente, continuato a fischiettare il motivo della canzone per tutta la giornata e probabilmente poi me ne sarei totalmente dimenticato perchè il tempo necessario a fare ricerche, con i metodi tradizionali, avrebbe richiesto uno sforzo assolutamente ingiustificato se non vano e ridicolo: mi ci vedete in un negozio di dischi a canticchiare il motivetto al commesso per cercare di avere un aiuto? Invece m’è bastato veramente poco tempo (e appena 10 euro) per avere sul mio iPod l’intero ultimo album di questa cantante. Alla comodità ci si abitua subito e qualche volta ci si stupisce che solo fino a poco tempo fa le cose erano completamente diverse e infinitamente meno comode ed immediate. E pensare che c’è qualcuno che continua a sostenere che la rete è arida e perversa: evidentemente non la conosce!

, , , , , , ,

Share and Enjoy: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Spurl
  • Digg
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Segnalo
  • YahooMyWeb

6 commenti

  1. Pubblicato 26 Marzo 2007 alle 11:05 | Permalink

    e appena 10 euro

    sant’uomo, no amule per Mac?

    Scherzi a parte, la rete ci ha donato degli agi impensabili fino a pochi anni fa, privarcene adesso ci manderebbe fuori di testa, io di sicuro … la uso veramente molto, riabituarmi ad altro sarebbe devastante.

  2. Pubblicato 26 Marzo 2007 alle 12:26 | Permalink

    Anche a me è capitato di fare riflessioni simili. Ad esempio quando in un film vedo un attore che credo di conoscere, o addirittura la voce di un doppiatore che mi sembra familiare. Senza internet la curiosità me la terrei per poi rapidamente dimenticare tutto.
    Adesso invece. Però la cosa mi inquieta un po’.

  3. Pubblicato 26 Marzo 2007 alle 18:28 | Permalink

    E se proprio non ti ricordi le parole per risalire ad un brano, puoi sempre fischiarlo:

    ;o)

  4. Pubblicato 27 Marzo 2007 alle 09:14 | Permalink

    Ci sono modi più veloci di a/eMULE e più economici di Itunes

  5. Pubblicato 27 Marzo 2007 alle 09:24 | Permalink

    @Maurizio: questo mi mancava. Grazie per la segnalazione. Dopo faccio una fischiatina…
    @terronista: illuminami (anche in privato, se vuoi)

  6. Pubblicato 30 Marzo 2007 alle 13:53 | Permalink

    No, no, illumina in pubblico!

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai pubblicata o ceduta ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*