il revisionismo storico di Benedetto XVI

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L’annuncio di Gesù e del suo Vangelo non comportò, in nessun momento, un’alienazione delle culture precolombiane, né fu un’imposizione di una cultura straniera

Quelle che avete appena lette sono le parole indirizzate dal Papa ai vescovi latino-americani durante l’ultimo viaggio in Brasile. La notizia l’avevo letta (e, di sfuggita, commentata qui con una battuta). Stranamente, pare che se ne siano accorti in pochi e pochissimi, sui giornali, l’hanno commentata.
Queste parole sono, a mio avviso, un insulto alla storia e un oltraggio alla memoria delle milioni di vittime che quella conquista costò. Il discorso del Papa mi sembra una gaffe peggiore di quella di Ratisbona anche se - fortunatamente - questa volta non ci sono state le stesse reazioni polemiche (e violente) che ci furono allora da parte del mondo islamico.
Sono innumerevoli i testi (qualcuno scritto anche da esponenti cattolici) in cui vengono narrate le brutalità e le selvagge spoliazioni, gli stermini, gli stupri e le nefandezze fatte, all’ombra della croce, per conquistare le terre di quei popoli in nome dell’impero. Con il pretesto dell’evangelizzazione si seviziarono e uccisero, brutalmente, milioni di esseri umani, fino a sradicare ed annientare un’intera cultura; una delle colonizzazioni più feroci e selvagge mai avvenute. Giovanni Paolo II ebbe almeno il pudore di chiedere perdono, il papa tedesco nemmeno questo.
Figuriamoci che cosa sono le resistenze ai Dico e alla diffusione di questo documento della BBC (che il solo passaparola della rete e qualche timido lancio sta spingendo in testa alla classifica dei video più visti su Google Video ) di fronte ad una tale (re)visione della storia.

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3 commenti

  1. Pubblicato 18 Maggio 2007 alle 11:18 | Permalink

    Del resto questo papa di “Benedetto” c’ha soltanto il nome!! (che oltre tutto si è scelto lui..era l’unico modo!)

  2. Pubblicato 18 Maggio 2007 alle 15:54 | Permalink

    e i papa boys? Che fine faranno?

  3. Alfredo
    Pubblicato 19 Maggio 2007 alle 17:42 | Permalink

    Penso comunque che la feroce colonizzazione di cui parli non abbia niente a che vedere(come d’altronde non ha niente a che vedere l’istituzione Chiesa Cattolica) con l’importanza del messaggio evangelico, con l’insegnamento lasciatoci da Gesù Cristo. Riguardo il documento Crimini Sollecitationis, si rafforza in me l’idea che la Chiesa (intesa sempre come istituzione e gerarchia) e Gesù Cristo siano agli antipodi.

    Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.

    Mc 9,42

Un trackback

  1. Di Diary » …un mezzo passo indietro il 25 Maggio 2007 alle 04:34

    [...] nel corso di questi secoli». Con questo discorso il Papa tedesco ha corretto, parzialmente, quanto ebbe a dire durante il suo recente viaggio in Brasile, ricevendo critiche più che giustificate per [...]

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