Questa mattina, come ogni mattina, ho ascoltato l’interessantissima e completa “Stampa e Regime” di Radio Radicale magistralmente condotta dal direttore Massimo Bordin.
Nel commentare l’intervista rilasciata da Daniele Capezzone a Tommaso Montesano su “Libero”, Bordin ha chiarito i motivi per cui è stata cancellata la “chiacchierata” di Capezzone post rassegna stampa (e ha, in un certo senso, fatto intendere che molto probabilmente gli sarà anche negata la conduzione della rassegna stampa domenicale): «Radio Radicale - ha detto Bordin - ha una sua linea editoriale che porta avanti» e che, ha aggiunto poi, «non ha come priorità il “Network” di Capezzone». Eppure, da quello che mi risulta, Daniele continua ad essere iscritto al Partito Radicale e il suo “Network” ha, sull’economia ad esempio, obiettivi comuni, se non sovrapponibili, con quelli del partito di Pannella.
A questo punto sarebbe il caso - per meglio giustificare l’epurazione di Capezzone - che si ribattezzasse l’emittente da “Radio Radicale” a “Radio Pannella”. Così facendo Bordin riuscirebbe a stabilire una trasparente e coerente linea editoriale su cui nessuno avrebbe, in futuro, nulla da ridire.
Radicali, Network, Capezzone, Bordin, Stampa e Regime, epurazione










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5 commenti
Negli ultimi tempi il buon vecchio Pannella sta facendo il padre padrone!
Magari se Capezzone cominciasse a fare scioperi di fame/sete, forse …
Quello che è successo nel Partito Radicale ai danni di Daniele penso non abbia eguali nella storia del partito stesso. Pannella sta facendo davvero di tutto per zittirlo, metterlo in cattiva luce, fino ad usare la lotta alla pena di morte come pietra con cui schiacciare le idee di Daniele e fare in modo che prevalgano quelle del partito ormai sempre più pannellacentrico. Dopo tutto dalla RnP in poi di fuoriusciti dall’orbita radicale ne siamo sempre di più. Ovviamente idee, cultura, le battaglie sui diritti civili e umani rimangono, ma del movimento radicale in questo momento io vedo solo la cenere. Probabile si riparta da altrove, magari con Daniele
Staremo a vedere. Il 4 luglio (giorno della nascita del network capezzoniano) è vicinissimo. E’ molto probabile che il giorno dell’indipendenza americana dagli inglesi sarà anche il giorno dell’indipendenza di Capezzone dai pannelliani…
L’unica mia priorità da seguire, con questi, sarà quella di non votare mai più per i radicali, visto che quel movimento è ormai una proprietà privata di Pannella, la Bonino e certi loro cicisbei.