Oltre centocinquanta senatori della Repubblica (un esercito compatto che resusciterebbe perfino Prodi) si sono premurati di firmare un disegno di legge che «sollecita il conducente – spiegano i senatori – a una maggiore responsabilità e ad acquisire la piena consapevolezza di trasportare un carico prezioso per il futuro della sua famiglia e per l’intera collettività». È questa la motivazione della legge che impedirà di trasportare in moto bambini fino a cinque anni e li obbligherà a stare in uno speciale seggiolino fino a 12.
Rileggo, con calma, le motivazioni e un senso di leggerezza pervade il mio animo: grazie, Senatori. Noi genitori proprio non lo sapevamo di trasportare un «carico prezioso»; grazie per avercelo ricordato. Quando li portiamo sulle due ruote noi – genitori distratti e inconsapevoli – ci divertiamo a correre come pazzi, impenniamo e, se ci capita, zig-zaghiamo, pericolosamente, nel traffico. Il tutto chiaramente e rigorosamente senza casco e/o protezione alcuna (né per noi né per loro). Ci mancherebbe.
Ma fatemi il piacere! Non so quando i centocinquanta e più Senatori firmatari della proposta di legge hanno finito di essere genitori di figli piccoli ma, vorrei rassicurare loro, che anche noi consideriamo i nostri figli un «carico prezioso» e, anche se a loro potrà risultare strano, continuiamo a mettere il benessere dei nostri figli (piccoli o grandi che siano) al primo posto nelle nostre (non poche) preoccupazioni.
Spesso la passeggiata sulle due ruote è un vero piacere, uno dei momenti di complicità vera tra padre (o madre) e figlio. Altre volte, invece, è una passeggiata necessaria per evitare gli ingorghi e i rallentamenti causati dalle macchine nelle ore di punta.
Le automobili in Italia (come ben sanno i genitori alle prese con passeggini e carrozzine) sono tantissime e ci soffocano. Se davvero l’obiettivo è aiutare le famiglie e non metter, invece, loro un altro bastone tra le (due) ruote, si dia un riconoscimento a chi cerca di inquinare di meno e, soprattutto, a chi con le due ruote non sovraccarica il traffico nelle grandi città. Altro che impedire ai genitori di portare i piccoli sui motorini!
Se si va avanti con questa logica (becera e bacata), allora, perché non fate – mi raccomando, non prendetemi sul serio – una legge che l’imiti l’uso ai bambini delle biciclette che, come tutti sanno, sono instabili perché hanno anch’esse due ruote? o, peggio ancora, una che vieti l’accesso ai bambini ai parchi giochi dove, notoriamente, ci sono attrezzi pericolosi che possono provocare ferite e gravi traumi?
Meditate Senatori, meditate…
Senato della Repubblica, Senatori, Pericolo, Bambini in moto, due ruote
Possibile che fatti gravi come quelli dell’ultimo periodo, sui
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