Il problema della censura, nell’era della riproducibilità digitale, è che appena si tenta di bloccare qualcuno (usando l’impropria arma della querela) le sue idee iniziano a circolare in Internet molto più velocemente, acquisendo quindi molta più forza e visibilità.
Lo capirà o no, quel povero lama che fa anche il direttore del Tg4?










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4 commenti
Ogni tanto ci penso che questo lama (come giustamente lo hai definito) è anche siciliano.. le ciambelle non vengono sempre col buco
Lui capisce benissimo.
Siamo noi che non capiamo: è vero che censurare un post o un sito sortisce l’effetto contrario ma solo per una nicchia di gente informata e consapevole.
Chi segue e si fida di Fede e molti altri, non fediani, ma comunque poco accorti, vedranno solo la campana di Fede!
Non arrivo a dire che il lavoro di informazione che fai tu (nel campo politico), io (in quello tecnologico) e molti altri blogger sia utile come sputare controvento: non scriverei una virgola se lo pensassi.
Però è visibile, purtroppo, a pochi.
Sono convinto che sempre più gente imparerà ad informarsi meglio ma nel frattempo è inutile ironizzare su un presunto comportamento autolesionista… per la massa non lo è affatto -.-
Se poi vuoi farlo ugualmente non sono certo io il miglio candidato a bacchettarti: ho ironizzato sui potenti mezzi tecnologici del Senato quindi ho fatto esattamente la stessa cosa!
Purtroppo ha ragione Alberto, in Italia il 52% degli italiani NON USA Internet (perché Carlini non parla di questo invece di denigrare i blogger?). Quelli che lo usano poi, non sono informatissimi su queste cose in effetti.

Però ne ho parlato anch’io di questa cosa!
E se cerchi Ricca Fede su Google, escono fuori 750.000 risultati (magari molti non c’entrano nulla ma sono sempre parecchi). Quindi ha ragione anche Biagio: effetto boomerang fu!
BTW: su Mantellini, un tizio ha detto in un commento una cosa che ho sempre pensato anch’io. E’ la seguente: non appena si verifica un evento di censura (anche fuori dell’Italia), tutti i blogger dovrebbero mobilitarsi e PARLARE ampiamente della vicenda. Tipo quanto è accaduto con italia.it. Una forma di ritorsione. Insomma, abbiamo un mezzo potentissimo (Rete e blog) e usiamolo no?
Questi lo devono capire una volta per tutte che è finita l’era dei bavagli!
OT: a proposito di italia.it, avete letto la risposta che il Consiglio dei Ministri ha dato a quelli di Scandalo Italiano? Allucinante!
eliminate fede!