nulla più riesce a stupirci…

selva170607.jpgE così il senatore di Ambulanza Nazionale ha ritirato le dimissioni. Pare - a sentir le motivazioni addotte - che dovremmo anche essergli grati, tutti, per questo gesto: lo ha fatto per rispetto verso il Parlamento; lo ha fatto per non costringere il Senato ad assolverlo, rischiando di alimentare le dicerie (sic!) sulla “presunta” casta («È mio dovere e rispetto per voi. Se voi mi assolvete potrebbe sembrare la casta che si autodifende» ). Ma, soprattutto, pare che il suo sia stato un gesto di amorevole devozione nei confronti di quei cittadini che gliel’hanno chiesto («I cittadini - ha dichiarato- mi chiedono di restare» ); quanto mi piacerebbe riuscire a scovarne solo uno di questi illustri miei connazionali per vederne, almeno, i tratti somatici e, soprattutto, per gridargli in faccia: «ma vaffanculo!» (visto che da oggi si può usare, io lo uso!).
Il discorso (a tratti farneticante) dell’incivile Onorevole è durato oltre 25 minuti ed ha toccato il ridicolo quando il falso dimissionario ha fatto sfoggio del candore della sua fedina penale (quasi a voler sottolineare il carattere straordinario della cosa) rivendicando di «non essere mai stato toccato da una sola accusa di corruzione, concussione, tangenti, associazione mafiosa o consumo di cocaina».
Quando il Senatore usò il «trucco da vecchio giornalista» la ministro Turco dichiarò, giustamente, che sarebbe stato tragico, se nel momento in cui Selva usava (impropriamente) un’ambulanza per evitare il blocco stradale, ci fosse stata un’emergenza; questo lessico (definito “vetero-comunista” ) pare abbia addolorato, offeso, ma non meravigliato il Senatore («Le parole del ministro Turco - ha detto Selva - mi hanno addolorato, offeso, ma non meravigliato» ), che in aula ha riportato anche i contenuti di alcune e-mail («maledetto ladro», «cane, si vergogni», «schifoso maledetto», «di cuore, sei un ladrone della cosa pubblica per cui rinuncia alla tua carica e sparati un colpo in testa» ) inviategli da cittadini (…perché guardate tutti me?), non propensi (e come dar loro torto) a volerlo vedere ancora spudoratamente ancorato alla sua poltrona.
In effetti qui, oramai, anche noi non riusciamo più a meravigliarci di nulla: ci siamo talmente abituati al peggio che nulla più riesce a stupirci. In Parlamento, oramai, si può tranquillamente chiamare “assassino” un ex giudice come D’Ambrosio, senza per questo essere accusati di usare un lessico (oltre che un’arroganza) fascista (anzi, ci si può addirittura proclamare fascisti, senza incorrere in alcuna sanzione). Si possono occupare, con estrema facilità, gli scranni del Governo e, addirittura, scriversi le leggi dello Stato a casa propria con la consulenza dei propri avvocati. Oramai tutto è lecito.
Da par mio mantengo viva la speranza e - come sempre - continuo a lucidare il forcone. Hai visto mai che, in uno di questi giorni, lo si debba usare?

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10 commenti

  1. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 07:12 | Permalink

    …che ci finisse in ambulanza… sotto però …

  2. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 08:15 | Permalink

    Ambulanza Nazionale è bellissimo

    Cercate su Google la parola “farabutto” ::

  3. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 08:26 | Permalink

    E’ un personaggio dalla dubbia moralità.
    Ha ritirato le sue le sue dimissioni perché per una volta le avrebbero accettate, in barba alle convenzioni di “galanteria” del Parlamento.

    Peccato, l’appello per l’accettazione delle sue dimissioni era andato bene…

  4. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 08:42 | Permalink

    @terronista
    per la ricerca su google, mi fregio di aver contribuito alla causa

  5. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 08:48 | Permalink

    @terronista e @anonimo italiano: peccato che è al secondo posto nella lista. Peccato!

  6. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 09:15 | Permalink

    @raucci Una bella medaglia d’argento, non è certo da buttare

    @anonimo italiano :happy:

  7. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 09:29 | Permalink

    @Mauro: Speriamo di no. Alrimenti ci tocchebbe pagarlo per nuovo!

    @Terronista: vuoi mettere, però, la soddisfazione di essere sul podio più alto? Anche per pompare un pochino l’egosurfing del Senatore. O no?

    @Alessandro: anch’io, come te, credo che questa volta il Senato (contrariamente a quanto solitamente fa) fosse intenzionato a non respingere le dimissioni.
    Ricordo che Selva dichiarò in uno dei giorni che seguirono il fattaccio: “[…]Spetta ora ai senatori della Repubblica decidere se si trovano in concordanza con i miei elettori: se invece sarà no, ricercherò nuovamente, pur alla mia veneranda età, a Dio piacendo, e contrariamente a quanto mi ero fissato nel mio programma politico, la legittimazione e, soprattutto, l’idoneità etica e morale dei miei atti presso gli elettori italiani, unici e definitivi giudici di etica democratica che io riconosco”; come a dire: a 82 anni, con le elezioni tra 4, avevo deciso di togliermi dalle scatole e invece sarò costretto a ricandidarmi.
    Evidentemente il furbacchione ha capito che il suo piano di recuperare, a costo zero, la verginità parlamentare stava per fallire e quindi ha giocato la carta del ritiro. Non c’è limite all’insolenza.

  8. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 11:13 | Permalink

    Certa gente ha la faccia come il … non si regola proprio

  9. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 19:28 | Permalink

    Manda anche tu una e-mail di protesta per richiedere le sue dimissioni. Maggiori informazioni qui: http://www.pinkazz.org/2007/07/18/v-day-take-action-now/

  10. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 19:51 | Permalink

    Che tristezza.
    Non conosco nessun politico che abbia il coraggio di dire “ho sbagliato”. E capire che guadagnerebbe 1000 punti in intelligenza!

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