per amor di logica…

beppe grillo-745406.jpg

… fino a che arriverà uno più populista di lui che depositerà alla Cassazione una richiesta di legge popolare per vietare, a chi è stato condannato in via definitiva, di presentare proposte di legge.
Così, per coerenza e per amor di logica.

, , , ,

Share and Enjoy: These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Spurl
  • Digg
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Segnalo
  • YahooMyWeb

5 commenti

  1. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 13:05 | Permalink

    Giuro che questa dell’omicidio non la sapevo…
    peró non vedo perché uno giudicato anche in via definitiva non dovrebbe proporre leggi, visto che in Italia questo é il prerequisito proprio per entrare in politica.

  2. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 13:07 | Permalink

    solo per dirti che passavo di qua (un pò come quando si entra in casa delle persone)…. PERMESSO ! :O)
    ciao buona giornata, mi piace il tuo blog ! Tiziana

  3. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 13:43 | Permalink

    @tiziana: grazie mille per la visita e per l’apprezzamento. Ho molto gradito.

  4. Pubblicato 18 Luglio 2007 alle 19:52 | Permalink

    Io non capisco chi lo contesta per demagogia e populismo.
    E’ un uomo, avrà mille difetti, spero. Ma ha il pregio del “coraggio”.
    Ciao

  5. flavio
    Pubblicato 23 Luglio 2007 alle 14:26 | Permalink

    Che senso ha questo post?
    Perché uno non dovrebbe poter presentare proposte di legge popolare se è stato condannato?
    La proposta dice di non poter essere più parlamentari. Dovrebbe essere un costume universalmente riconosciuto, che un politico, anche prima di essere condannato, quando vengano accertati fatti non necessariamente penalmente rilevanti, ma anche solo eticamente rilevanti, si dimetta dalle sue cariche, perlomeno quelle istituzionali. Che vuol dire “eticamente” è chiaramente non ovvio, ma in qualche modo si sa cosa un politico dovrebbe fare o meno (in altri paesei perlomeno lo sanno). In Italia purtoppo non è così, tutti continuano a fare quello che vogliono, e sarebbe dunque necessaria una legge.
    I cittadini invece, una volta scontata la condanna, hanno pagato il debito con la società, e possono fare quello che vogliono. Non li si può marchiare a vita.
    Se si vuole accusare Grillo di populismo, lo si faccia con altri argomenti, non rinvangando una storia di più di 20 anni fa.
    Saluti

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai pubblicata o ceduta ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*