Non tutti quei gesti che ci paiono inconsueti (e, certe volte, incomprensibili) e che quando li vedi ti lasciano basiti possono dirsi capricci da primadonna. A volte - il più delle volte - si tratta, semplicemente, della eco visiva di un’esplosione di rabbia che s’appalesa ma che covava da molto tempo prima. Un po’ come il baluginio delle stelle che vediamo nel cielo di sera: luce emessa milioni di anni fa che si presenta vivida e spettacolare ai nostri occhi moderni. Quando quel gesto si manifesta, quando Mastella esce da palazzo Madama o quando la Goggi lascia il palco di Salsomaggiore, la frattura è già bella che consumata, l’esplosione è già avvenuta. Una telefonata di Prodi o la parolina rassicurante e convincente di Del Noce possono, al più, garantire la fine della serata, la conclusione di uno spettacolo, ma il dato politico, e quello umano, è già delineato ed è, oramai, bello che definito.
Nei due esempi che ho appena citato è chiaro come ci sia una specie di ansia da stagione in corso che, se volete, spinge un po’ tutti a tirare la corda più del dovuto. Almeno per provarci.
O comunque per non lasciar nulla d’intentato. I politici sono travolti da opportunità e cercano, durante il periodo del loro mandato, di spremere il limone il più possibile. E altrettanto fanno le persone dello spettacolo. Loretta, tanto per fare un esempio, si sarà convinta di essere nella sua stagione giusta ed ha cercato, ieri sera, di fruttificare la sua presenza sul palco di Miss Italia - riuscendoci, tra l’altro - anche a costo di mandare a puttana l’intera diretta televisiva. Alla fine, però, sia la Goggi che Mastella, dopo la sfuriata, sono rientrati nei ranghi; Mastella ha votato, è uscito e poi s’è ripresentato al Senato mentre la Goggi è entrata, ha sbottato e se n’è andata ma poi, pure lei, è rientrata e s’è messa a cantare. Succede qualunque cosa - sia qui che la - ma alla fine non succede nulla perché entrambi, oramai, sanno che è solo questione di tempo. Arriverà, dopo questa loro primavera (da noi maledetta), l’autunno che li avvolgerà nell’oblio: lei con la consapevolezza che non lavorerà più in Rai, lui con la certezza che non sarà mai più ministro.
Clemente Mastella, politica, televisione, Miss Italia, Loretta Goggi










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3 commenti
E io che pensavo che la goggi fosse in menopausa. La scenata da mestruatissima di ieri mi ha fatto ricredere.
Ah ora ho capito i comportamenti di Clemente, è in andropausa!
Volesse il cielo !