«Oggi il governo ha perso la sua maggioranza. Temo che presto avremo di nuovo la responsabilità di governare questo grande Paese che è l’Italia». É stato questo il commento di Silvio Berlusconi dopo la convulsa seduta al Senato sul cda della Rai dell’altro giorno. In queste due frasi ci piace osservare alcune inesattezze. Tre per la precisione.
Non è esatto affermare che il governo abbia «perso la sua maggioranza» visto che ha vinto lo scontro (anche se con un solo voto di differenza). Non è condivisibile che «presto» si tornerà alle urne e il centro-destra avrà nuovamente la possibilità di governare, né tanto meno è vero che l’Italia è «questo grande Paese» sia geograficamente che moralmente parlando… E fermiamoci qui.
In compenso, nelle parole di Silvio ce n’è, in effetti, una assolutamente plausibile, condivisibile, a mio avviso, anche dagli elettori di sinistra (pure la più estrema). Il verbo: «Temo».
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4 commenti
Io penso che molto presto andremo alle elezioni. Mi sembra che i politici si stiano già muovendo in questo senso..
tutto fumo. L’arrosto non è ancora cotto. Sarà sicuramente un autunno caldo per il governo ma , a mio avviso, ci sono le condizioni affinchè possa durare ancora a lungo (seppur in un crescendo angoscioso). Ci sarà da aspettare almeno la formazione del Pd.
Intanto riscalda i muscol(ett)i Dini: già una volta s’è messo alla guida di un governo di transizione e non è detto che non possa farlo anche adesso.
Penso che se cade il governo Prodi, la cosa più giusta siz tornare alle urne , anche se questo a mio avviso e sfortunatamente consegnerà questo già disastrato Paese a Sua Emittenza Ecc.smo Cavaliere Silvio berlusconi(prepariamoci che ci aspettano tempi ancora più duri). se questo dovesse accadere , sarebbe frutto della cattiva politica di questo governo che non ha mantenuto quanto scritto nel programma e così ha tradito la fiducia degli italiani(va bè mi dirai ma questo lo fanno tutti, ed è proprio questo il dramma ! non ci sono alternative valide da un lato e dall’altro). Optare per un governo di transizione significherebbe aumentare l’agonia (e poi ricordiamoci che Clemente gia ha fatto intendere chiaramente che ritorna dall’amico Silvio, mi dirai va bè meglio cosi uno come Clemente è meglio perderlo che trovarlo, sono d’accordo ma intanto sono i numeri che poi contano).
Per me l’Italia è un grande paese nel senso che ha molte risorse , ma proprio perchè queste non vengono utilizzate nel modo giusto diventa l’Italietta che conosciamo
“questo grande Paese che è l’Italia”
Queste sono le vere frasi demagogiche. E lui si che le sa condurre bene le masse (ma come, metà degli italiani non erano dei coglioni? Ora l’Italia è un grande Paese?) Frasi retoriche buttate lì per ottenere il consenso con un falso senso del Paese. A voler evidenziare che lui è orgoglioso di essere italiano e che ci tiene all’Italia (con tutti i danni che ha fatto). L’Italia ha tutte le potenzialità per essere un grande Paese, ma detto da lui fa inorridire.
Anch’io temo. Purtroppo alcuni sondaggi gli danno ragione (FI guadagnerebbe 3 punti ad oggi) e ci sono persone che dicono che con il Berlusca si stava meglio! Della serie: ‘quando c’era lui…’. Il PD ancora non è nato e già ‘perde’ consensi. Che tristezza. Non se ne esce.