Il presidente russo Putin, non potendo, per legge, succedere a se stesso ha deciso - con estrema umiltà - che diventerà premier. Povero Grillo, ci sarà rimasto male. Con la sua proposta di limitare a due legislature la carriera dei parlamentari avrà letto la notizia di stamani che arriva da Mosca con un senso di enorme frustrazione: anche alle nostre latitudini i parlamentari troverebbero il modo di bypassare la sua proposta cedendo, che ne so, il posto ad un loro intimo parente o ad un conoscente «al passo con i tempi» per poi autonominarsi - con estrema umiltà - vice del loro successore e continuare, indisturbati, a comandare (Gentilini docet). Una versione perfezionata dello stracitato modo di dire «fatta la legge, trovato l’inganno»; il sistema, in questo caso, si perfeziona e va oltre: parte dall’inganno e c’imbastisce su una bella legge. Chapeau…










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2 commenti
Immagino che ci sarà anche un limite di mandato per la carica di premier ma non preoccupatevi: appena raggiungerà quel limite si trasferirà sulla massima poltrona di Gazprom prendendo in mano direttamente le redini del potere reale Russo.
ma tutto ciò accadrà solo quando si sentirà d’essere oramai… alla canna del gas.