Terrificante. Mentre il regime mette in scena la farsa dell’apertura verso Aung San Suu Kyi, dall’altra emergono, forte e crudeli come non mai, alcune foto sfuggite chissà come (e a che prezzo) alla censura. Foto che mostrano, drammaticamente, un paese violentato e barbaramente massacrato da una giunta militare cinica e crudele. Davanti a tanta inaudita ferocia - una mattanza degna del più schifoso e sadico dittatore di tutti i tempi - non possiamo far altro che vergognarci, come comunità europea, per non aver mosso un solo dito per aiutare quei monaci.










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3 commenti
Lo sai cosa mi fa vergognare di più?
La faccia che vedo in quella foto.
Sembra sereno: lui è sereno ed è convinto (a ragione) di essere morto per una giusta causa e noi ci permettiamo di fare finta di nulla e lasciar correre?
Ma chi ha il potere di decidere azioni e contromisure e non lo fa per convenienze e calcoli politici/economici ce l’ha uno specchio per guardarsi in faccia?
No, perché se non ce l’ha, io sono disposto ad organizzare una colletta per comprarglielo.
Ormai la comunità europea non ha senso di esistere visto che non ha le palle (concedimi il termine) di farsi valere. VERGOGNA!