«Quella cagata di affresco non lo si può danneggiare più di così, è già un fantasma». Così Vittorio Sgarbi. La «cagata» sarebbe l’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci (quivi in alto riprodotta).
A più di 500 anni dalla produzione, la «cagata» di Leonardo fa ancora parlare di se. Quelle dell’illustre critico d’arte, invece, già adesso non se le fila nessuno. (Manco di striscio).










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4 commenti
hai azzeccato il titolo del post!!! merda (non ne sono sicuro)… ma di Artista
…è una libera citazione di una famosissima opera d’arte firmata Piero Manzoni.
- Non sapevo che Sgarbi sapesse dipingere!
- Non lo sa fare, infatti.
- Ma non sa neanche disegnare?
- No.
- Ma gli scarabocchi?
- Mai preso matite, pastelli, pennelli in mano.
- Capisce di tecniche dei colori, di tecniche pittoriche, di affreschi, carboncino, matita, chiaroscuro, acquarelli, spatola, acquaforte, murales?
- None. Niente di niente. Ah, si, faceva le stanghette nei quaderni a quadretti, però la maestra gli tirava le orecchie perché le faceva storte…
- E allora come fa a dire che l’ultima cena è una cagata?
- Perché lui può: è un critico d’arte.
- Azz! E chi lo ha eletto critico?
- Nessuno.
- Ah, ma allora si può criticare l’arte anche senza saper dipingere?
- Certo.
- Beh, allora io posso criticare lui senza essere un critico d’arte, no? Sgarbi? Ma vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaff…
Non ho mai digerito i critici d’arte, Sgarbi in primis.
E poi ha osato insultare il mio mito: Leonardo.
Purtroppo c’è ancora gente che le sue cagate se le fila ancora. Altrimenti non veniva eletto sindaco di Salemi.