il Partito del Popolo delle Libertà…

silvio.jpg

Ieri, con un colpo di scena clamoroso (è l’aggettivo più usato e abusato sui giornali di stamani) Berlusconi ha annunciato la nascita di un nuovo soggetto politico che - è nelle intenzioni dichiarate del Cav. - dovrebbe raccogliere tutto il centrodestra: «chiediamo a tutti - ha detto Berlusconi - di mettere da parte ogni timore e ogni remora: questo è quello che la gente vuole».
Se non è una presa per il culo, dobbiamo supporre - è la logica che ce lo chiede - che Berlusconi abbia un preciso piano politico e il suo agire non sia del tutto irrazionale ma, nella sostanza, serva «a mettere i suoi riottosi alleati - sono le parole usate, stamani, dal prof. Angelo Panebianco - in un vicolo cieco, obbligandoli a confrontarsi col fatto che senza di lui non possono andare da nessuna parte».
Penso che l’intuizione di Panebianco sia corretta: il Cav. punta alle elezioni anticipate o, in mancanza, alla legge elettorale che uscirebbe dal referendum. In entrambi i casi, gli alleati sarebbero costretti a compattarsi dietro di lui. L’accordo con Veltroni, a quanto pare, sarebbe possibile nel momento in cui a Berlusconi venisse offerta la testa di Prodi su di un piatto d’argento con su inciso la data delle prossime elezioni, altrimenti «anche contro alcuni (ex) alleati, potrebbe - secondo Panebianco - scegliere il referendum». In tal caso, per come si stanno mettendo le cose, “il Partito del Popolo delle Libertà” (perdinci, un nome più semplice e meno ridicolo no, vero? ) sarà semplicemente il nuovo contenitore entro cui raccogliere le macerie della morente CdL.

, , , , , ,

Share and Enjoy: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Spurl
  • Digg
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Segnalo
  • YahooMyWeb

2 commenti

  1. Alfredo
    Pubblicato 20 Novembre 2007 alle 00:15 | Permalink

    VOTA E GIRA GIRA E VOTA, MESCOLA LE CARTE MA LA SOSTANZA è sempre quella, sempre i Dell’Utri, i Vito, i Previti, Schifani , Bondi, e Bonaiuti sempre munnezza è, gli cambi il nome al partito la munezza e è sempra quella; come si dice dalle nostre parti ci vuole la carne nelle salsicce,almeno il Pd un pò di carne ce l’ha messa , non di ottima qualità ma ce l’ha messa; fammi passare la metafora culinaria

  2. Pubblicato 20 Novembre 2007 alle 07:25 | Permalink

    [...]fammi passare la metafora culinaria

    passa, passa…

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai pubblicata o ceduta ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*