don Marco e la lobby laicista…

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Hanno beccato un altro prete pedofilo, ma la notizia va presa con le dovute cautele perché oramai è noto che nella stragrande maggioranza dei casi il prete non centra nulla, é vittima di un’infame calunnia ordita ad arte dalla lobby laicista che - a quanto pare - addestra bambine e, soprattutto, bambini per questo infame scopo.
Stavolta nella viscida tela della lobby è cascato don Marco Baresi, «un sacerdote conosciuto e stimato - spiegano il vescovo e il vicario generale di Brescia - da moltissime persone»; il trentottenne sacerdote, vicedirettore del seminario di Brescia, viene accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di un minore di 14 anni e di detenzione di materiale pedopornografico. Però - ve lo ripeto - vedrete che, a Dio piacendo, la calunnia alla fine si rivelerà per quello che é: il minore confessa di essere stato addestrato a tal fine, rivelerà i nomi dei mandanti, e si scoprirà che le foto custodite gelosamente dal chierico stavano lì a buon diritto, ché don Marco era assistente di don Fortunato Di Noto. Del resto l’ha detto, chiaramente, anche monsignor Riboldi, vescovo emerito di Acerra: «la Chiesa non va criminalizzata anche se attualmente è in atto una strategia diabolica volta a colpirla nel suo complesso».
Si vedrà: al momento, il mio granitico garantismo non mi permette di esprimere giudizi al riguardo. Però - sia chiaro - vi invito tutti a prendere seriamente in considerazione il fatto che il povero don Baresi sia stato vittima di una diabolica e meschina strategia e come tale possa essere innocente. Ma non aspettiamoci delicatezze né, tanto meno, sofismi da parte della lobby laicista: attenuanti a favore di don Baresi saranno trattate come carta straccia, ché il fine della lobby - oramai è chiaro - è quello di colpire mortalmente la Chiesa mostrando a tutti che le mele marce che s’annidano tra i chierici sono molte di più di quelle (ancora) sane. Così - e vedrete che ho ragione - ben presto spunterà qualcuno di quelli li che tutto stizzito e con la bava alla bocca, a gran voce, chiederà beffardo: «Ma ’sto seminario in cui il prete s’inculava il bambino era esente da Ici?».

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32 commenti

  1. Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 08:22 | Permalink

    mah, qui è tutto un bello schifo, comunque.

  2. Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 09:17 | Permalink

  3. Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 10:30 | Permalink

    Io mi domando se l’incidenza della pedofilia si diversa tra l’intera popolazione italiana e il sottoinsieme della popolazione italiana formato dagli appartenenti alla chiesa.
    Per me un pedofilo è un pedofilo: non è un prete pedofilo, non è un genitore pedofilo, non è uno zio pedofilo, non è un amico di famiglia pedofilo, non è un rumeno pedofilo, non è un balordo pedofilo… è un pedofilo.

    Qualcuno ha questo dato? qual’è l’incidenza della pedofilia generale e nella chiesa? E quella nella famiglia è più elevata di quella generale e di quella della chiesa?

  4. Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 11:22 | Permalink

    Alberto: sono daccordo con te: non occorrono aggettivi per definire un pedofilo. Il problema, a mio avviso, però non dovrebbe essere posto in termini di numeri. Qui non si vuole discutere sul fatto che il reato di pedofilia sia, come dire, congenito allo stato sacerdotale. Se avessi posto il problema in questi termini avrei mentito… sapendo di mentire. Il problema esiste e se anche si fosse manifestato una sola volta meriterebbe comunque - per la sua gravità - tutta l’attenzione. Quella della sedicente lobby laicista - credo si sia capito - è una presa per il culo bella e buona, ma è quello che la Chiesa cerca di far passare («è in atto - dice monsignor Riboldi - una strategia diabolica volta a colpirla [la Chiesa, ndr] nel suo complesso» ). Questo è il problema ed è questo che non mi va bene: non trovo nessuna possibilità di silenzio o - peggio - di legittimazione di questi comportamenti deviati.
    Quello che più mi fa girare i coglioni in tutte queste (losche) vicende è che i chierici tentano di far quadrato e vanno ben oltre la - sacrosanta - presunzione d’innocenza:presumono la colpevolezza della vittima. “Certo, quel ragazzino è la pedina di un complotto diabolico, come pensare altrimenti?” Andiamo! Io credo che a una certa età non si calunni deliberatamente una persona. Credo - questo si - più al ragazzino che al vescovo che parla di complotti. Poi spetterà alla magistratura accertare la verità.

  5. Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 11:32 | Permalink

    Il ragazzino è complottista tanto quanto la donna violentata se l’è cercata: questo è quanto ci tocca leggere/sentire.
    Se oggi chi dice che una donna violentata se l’è cercato è una minoranza e sono in calo rispetto al passato è per le battaglie che sono state fatte quindi andiamo avanti così e in un futuro succederà la stessa cosa anche per i pedofili. Ci sarà sempre meno gente che si inventa stronzate immonde cercando di giustificare l’ingiustificabile.

    L’unica cosa al quale tenevo era evitare che questa battaglia sia scambiata per una battaglia alla chiesa. Come ben saprai dai miei commenti sono tutto meno che amante della chiesa ma credo che fondere insieme la lotta alla pedofilia con l’antipatia per la chiesa sia un pessimo servizio alla lotta contro la pedofilia.
    Non penso che il tuo intento fosse questo ma ad un lettore distratto sarebbe anche potuto sembrare tale quindi l’ho voluto specificare bene ;-)

  6. Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 11:36 | Permalink

    Non penso che il tuo intento fosse questo

    Pensi bene. E hai fatto bene a precisarlo.

  7. paso
    Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 18:23 | Permalink

    quello che a me fa girare i maroni, per non dire qualcos’altro, è che adesso tutti pensano di conoscere don Marco e di avere quindi il diritto di accusarlo…. ma come si permettono???
    io lo conosco benissimo e vi posso assicurare che se lui è seriamente un pedofilo allora divento ateo inquanto ho visto ben pochi presbiteri svolgere il proprio ministero con l’amore e lo zelo di don Baresi!
    inoltre lo accusano di possesso di materiale pedopornografico sul suo computer senza saper che chiunque aveva accesso a quel PC dato che lui dava la possibilità ai ragazzi del seminario di utilizzarlo…. chiunque avrebbe potuto scaricare qul materiale, salvarlo in una cartella nascosta tra le altre e lasciare che fosse la polizia a trovarlo…. vi assicuro che è fattibilissimo!!!
    inoltre vorrei invitare tutti a pregare per lui e per la sua famiglia anzichè accusarlo si farebbe molto meno male alle persone.
    come ultima riflessione vorrei sottolineare che non è ancora stato giudicato colpevole quindi per la legge e per noi lui è e resta INNOCENTE!!!

  8. Elena
    Pubblicato 28 Novembre 2007 alle 21:34 | Permalink

    Ecco perchè dovrebbero dare la libertà ai preti e alle suore
    di sposarsi. Ci sarebbero meno scandali e più uomini e donne felici.
    E parlo per esperienza….. Sono una ex monaca !

  9. Pubblicato 29 Novembre 2007 alle 05:30 | Permalink

    tutti pensano di conoscere don Marco e di avere quindi il diritto di accusarlo

    qui non s’è esercitato alcun “diritto di accusa” alla persona. Ci si è limitati - e pure con garbo, direi, visto i toni che solitamente suscitano certi argomenti - a commentare una notizia rilanciata da tutti i quotidiani: hanno pizzicato un altro prete col cazzo in culo a un minorenne, e stavolta pure col pc pieno di files pedopornografici. Tutto qui. Anche Avvenire, tanto per citare un giornale a caso, ha mandato un cornista a verificare la notizia. E’ toccato a Paolo Lambruschi. Il quale, poveraccio, non può far altro che appiattirsi sulla posizione ufficiale della curia bresciana espressa in apposito comunicato: “Il dramma di chi è vittima di pedofili non può essere in alcun modo sottovalutato né tanto meno eluso, a maggior ragione se coinvolge sacerdoti. Ma la delicatezza della situazione di chi si trova accusato di una colpa tanto grave ed è innocente, è pure di grande portata”. Come a dire che la presunzione di innocenza, quando si tratta di un prete, fa prova di innocenza certa. Un po’, se ci pensi bene, la tesi di tutto il tuo ragionamento: “per noi lui è e resta INNOCENTE!!! ”

    se lui è seriamente un pedofilo allora divento ateo

    …e sarebbe cosa da prendere in seria considerazione. (A prescindere).

  10. Pubblicato 30 Novembre 2007 alle 14:32 | Permalink

    Che ci faceva don Marco Baresi coi filmini pedoporn grafici nel p.c.? Perché il vescovo, a conoscenza delle indagini su don marco da luglio, non lo ha sospeso e lo ha continuato a tener a contatto coi bambini per reclutarli nel seminario? Che valore ha la tutela dei bambini per il vescovo e la curia?

  11. paso
    Pubblicato 30 Novembre 2007 alle 19:21 | Permalink

    prima di tutto non ho capito un’affermazione di biagio:

    “se lui è seriamente un pedofilo allora divento ateo” - questa l’ho detta io-
    risposta:
    …e sarebbe cosa da prendere in seria considerazione. (A prescindere).

    cosa intendevi??? per te è meglio non credere in nulla piuttosto di credere che tutti abbiamo un Padre che ci ama a tal punto di sacrificare suo figlio per noi????

    lasciamo perdere questo discorso che è meglio……

    per la cronaca comunque il computer di don marco poteva essere tranquillamente utilizzato da chiunque avesse voluto dato che lo lasciava usare a chi ne aveva bisogno… anche un inganfito come me sarebbe stato capace di scaricare del materiale pedopornografico e salvarlo in qualche cartella imboscata…. nulla di più facile.

    questo spiegherebbe il perchè nella prima perquisizione e controllo al suo computer non fu trovato nulla e se fosse stato il suo materiale non sarebbe stato così cretino da lasciarlo salvato non credete??? se fossi stato io l’avrei cancellato già a luglio… eppure c’era chi può averlo messo lì???

    e comunque sia che ci crediate o meno pregate che ne ha molto bisogno!

  12. Pubblicato 30 Novembre 2007 alle 19:33 | Permalink

    per te è meglio non credere in nulla piuttosto di credere che tutti abbiamo un Padre che ci ama a tal punto di sacrificare suo figlio per noi???

    …come ebbe a dire Jean Meslier: “Se crediamo a delle assurdità, commetteremo delle atrocità”.

  13. gibo
    Pubblicato 3 Dicembre 2007 alle 23:04 | Permalink

    anche madre teresa di calcutta ha creduto alle stesse assurdità…anche don benzi…anche don milani…QUANTE ATROCITA’ HANNO COMMESSO!!! Meslier doveva essere molto solo…

  14. paso
    Pubblicato 8 Dicembre 2007 alle 20:44 | Permalink

    io dico solo una cosa don marco è innocente ……. sono sicura che un persona come lui non puo aver fatto noente del genere e quel ragazzo si sia inventato assolutamente tutto ….. io ne sono sicura …. io dico solo di pregare x lui perche ne ha bisogno vi giuro che appena ho saputo la notizia sono stata male …. e quell’deficente di un ragazzo non so con k coraggio abbia detto certe cose ……….. anna

  15. Pubblicato 9 Dicembre 2007 alle 06:48 | Permalink

    Meslier doveva essere molto solo

    No. Non è vero. Lui aveva tanti parrocchiani fedeli che lo accudirono fino alla sua morte.
    Era uno che li ha pigliati per il culo fino alla fine. Questo si.

    e quell’deficente di un ragazzo non so con k coraggio abbia detto certe cose

    io continuo a non capire, invece, con che coraggio si scrivono certe cose.

  16. gibo
    Pubblicato 13 Dicembre 2007 alle 17:57 | Permalink

    l’assurdità è quindi prendere in giro chi ti ama…quanto siamo assurdi nei confronti di Dio!!!

  17. Pubblicato 13 Dicembre 2007 alle 18:00 | Permalink

    quanto siamo assurdi nei confronti di Dio!!!

    …se solo esistesse.

  18. gibo
    Pubblicato 13 Dicembre 2007 alle 18:13 | Permalink

    Con cosa l’hai sostituito Dio?

  19. gibo
    Pubblicato 13 Dicembre 2007 alle 18:26 | Permalink

    scusa..non è una domanda scritta in italiano…riscrivo…Con cosa hai sostituito Dio? Non hai mai creduto? O sei un credente pentito?
    Se non vuoi rispondere perchè entro nel privato, scusa. Era per capire.

  20. Pubblicato 13 Dicembre 2007 alle 18:37 | Permalink

    Con cosa l’hai sostituito

    mi pare che sia cosa irrilevante. E poi non credere in Dio non implica, necessariamente, credere in altri succedanei ché di scandali che fruttano - come ebbe a dire Baudelaire - ce ne sono a iosa (e pure a buon mercato).

  21. gibo
    Pubblicato 13 Dicembre 2007 alle 18:50 | Permalink

    bah..nella vita di una persona non è poi così irrilevante, permettimi. Forse nella tua.
    Ai fini del dialogo neppure.
    A me credere in Dio economicamente non frutta un fico secco…anzi…
    Comunque mi sembri deluso. Più che non credente.

  22. gibo
    Pubblicato 13 Dicembre 2007 alle 18:53 | Permalink

    forse però non ho capito bene cosa diceva Baudelaire..

  23. Pubblicato 14 Dicembre 2007 alle 10:16 | Permalink

    [...]mi sembri deluso

    …meglio deluso che illuso.

    La citazione completa di Baudelaire - tratta dai Diari intimi - è: Dio è uno scandalo, – uno scandalo che frutta.

  24. gibo
    Pubblicato 14 Dicembre 2007 alle 19:43 | Permalink

    Allora sei deluso.
    Grazie per la risposta.
    “I diari intimi” di Baudelaire non l’ho letto.Scusa l’ignoranza.
    A me non frutta economicamaente. Se fosse vivo lo direi a Baudelaire. A proposito…è morto vero?
    Rigrazie

  25. Pubblicato 14 Dicembre 2007 alle 19:56 | Permalink

    e tu, invece sei illusa.

  26. gibo
    Pubblicato 15 Dicembre 2007 alle 10:14 | Permalink

    Affatto. Giudichi senza conoscere. Complimenti.

  27. gibo
    Pubblicato 15 Dicembre 2007 alle 10:48 | Permalink

    Tranquillo o tranquilla…capita a tutti.
    A me purtroppo tanto a faccia a faccia…più difficilmente mentre scrivo…perchè ho più tempo per riflettere.

  28. Pubblicato 15 Dicembre 2007 alle 11:46 | Permalink

    La sentenza, senza conoscermi, l’hai emessa prima tu. O sbaglio?

  29. gibo
    Pubblicato 15 Dicembre 2007 alle 13:19 | Permalink

    Rileggi…Sbagli.
    Ti avevo solo fatto una domanda. Anzi tre.
    Poi tu hai risposto. e ti ho ringraziato per la risposta.

    Quando dicevo “mi sembri deluso” era una supposizione, non un giudizio. non mi permetterei mai, per iscritto e senza conoscerti.
    Tu sì.
    Comunque sia mi spaiace che tu sia deluso.

  30. gibo
    Pubblicato 15 Dicembre 2007 alle 13:26 | Permalink

    Spiace..

  31. Pubblicato 19 Dicembre 2007 alle 19:27 | Permalink

    Il riesame conferma i domiciliari a Don Baresi.

  32. Artemide
    Pubblicato 11 Marzo 2008 alle 16:10 | Permalink

    Ci sono novità sul pedofilo?
    Grazie

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