Di cose strane, ultimamente, ne capitano parecchie ma certe cose, a volte, rasentano l’incredibile (se non l’imbarazzo). Il Foglio, stamani, per esempio, riporta in prima pagina un editoriale del direttore (siglato col solito elefantino rosso) che si scaglia, violentemente, contro «la cosa più schifosa che sia mai stata inventata», ovvero il preservativo (e che altro se no? ).
Scrive Ferrara, incazzato come non mai verso la Turco e lo spot girato dall’Archibugi: «Mettiti il preservativo, fagli mettere un preservativo. Il ministro suggerisce “un amore senza rischi”, proprio così. L’amore con l’air bag. L’amore con la gomma. Un sesso tecnico. Un altro capitolo del progetto Orgasmus. Poi si lamentano degli stupri…». Gli stupri? Si, gli stupri. É la versione moderna — a quanto pare — di uno dei cavalli di battaglia clerico-fascista-maschilista sempre in auge: se violentano una donna è perché porta la minigonna. Comunque, al di là, come dire, delle ridicole accuse - su cui, veramente, non vale la pena infierire - che l’editoriale rivolge al profilattico (reo di farti scopare «come ti capita ma in sicurezza» e «al riparo da ogni senso del peccato» ), quello che è incredibile (e imbarazzante, direi) è che mentre in prima pagina si scaglia un’anatema contro il cappuccio di lattice (e lo fa il direttore in persona, mica l’ultimo dei redattori) a pagina 4 - che, per una strana coincidenza dell’impaginazione, se tieni il giornale aperto te le ritrovi l’una accanto all’altra - campeggia in bella mostra (copre quasi l’intera pagina) una bella pubblicità che dice “Non farti battere dall’Aids, usa il preservativo” (la foto della pubblicità è quella in capo a questo post: fa cagare lo so, ma non ho uno scanner a portata di mano). Chissà come la prenderà la onlus che ha commissionato la pubblicità ché – spero ne converrete – non è bello buttare così i soldi nel cesso. E non dico “cesso” tanto per dire.
Il Foglio, Aids, preservativo, Giuliano Ferrara, Livia Turco, pubblicità










![Validate my RSS feed [Valid RSS]](valid-rss.png)
4 commenti
Infatti fa cagare forte come pubblicità!!!
Beh, cosa dire..
gli ipocriti non sono mai abbastanza, purtroppo….
Ma chist (Ferrara) o scemo o’ver!
A me pure non piace il preservativo. Quando l’ho usato mi sono sentito un imbecille… a stare lì a pensare ad avvolgermi nella plastica in un momento di intimità.
Da allora la sicurezza sanitaria la ricerco tramite i controlli medici miei e della mia fidanzata e alla contaccezione provvedo in altri modi.