Al prefetto si chiedeva di indagare sui pretesi miracoli e sulle asserite stigmate di padre Pio. Si chiedeva inoltre di garantire che al massiccio concorso di devoti corrispondessero misure di pubblica sicurezza contro quanti approfittavano della «lurida industria», sia misure profilattiche: giacché molti pellegrini provenivano da paesi «infetti di vaiuolo e forse anche di tifo», e quando si accalcavano intorno a Parde Pio, a sua volta malato di tubercolosi polmonare, ne «raccatta[va]no gli sputi sanguinolenti».
da Padre Pio pag. 42, Sergio Luzzato











![Validate my RSS feed [Valid RSS]](valid-rss.png)