«Padre Pio ha sempre esercitato su di me un grande fascino spirituale. Così, commettere ingiustizie sarebbe stato per me un’offesa non solo a Dio ma anche a lui»
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede.
Alberto Moravia, Gli indifferenti.
Luciano Moggi, Alberto Moravia, fede, Padre Pio, ingiustizie, calciopoli











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6 commenti
Biagio devo confessarti una cosa di cui vado fiero.
E’ nato il mio stesso giorno: http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Moggi
Ogni 10 luglio ci penso, quest’uomo è nell’olimpo dei santi!
E poi la mia fede rossonera mi eleva verso l’assoluto, grazie al mio presidente che, come dice Baget Bozzo, è così vicino a Dio che solo al pensiero mi sento pregno di Fede.
Ho scritto Fede con la F maiuscola
Gli mancano solo le stigmati allora!
Non so se aver più paura di Moggi o di Padre Pio. Comunque meglio diffidare di certe credenze…
La fede sbandierata è uno strumento di auto propaganda efficace: trovatemi un boss mafioso che non dichiari di essere un fervente fedele (salvo poi usare la bibbia per annotarci chi ammazzare, quanto chiedere di pizzo ecc. ecc.)
Quelli là distorcono la fede
Quando si è sinceri non si ha fede?
Non capisco perchè Moravia abbia complicato una cosa tanto semplice…Chi finge è semplicemente un bugiardo.
Un ultima cosa…la fede non è una malattia deturpante e comunque non è obbligatorio coltivarla. Grazie a Dio.