…è cosa vigliacca e grottesca

silvio berlusconi.jpg

Ho appena finito di ascoltare, dal sito dell’Espresso, la registrazione audio dell’intercettazione telefonica di una telefonata tra l’ex direttore di RaiFiction, Agostino Saccà, e Silvio Berlusconi. Sinceramente - dico davvero - provo un senso di disgusto e di vergogna. É stato come mettersi ad origliare dietro ad una porta chiusa e la cosa, credetemi, mi ha sempre fatto tanto schifo. Il fatto è che non capisco, sinceramente, perché e come si sia potuti arrivare a tanto: diffondere una telefonata privata è cosa vigliacca e grottesca. Suvvia, cazzo, a tutto c’è un limite (anche se si tratta di gettar merda addosso a Berlusconi). Mi riesce davvero difficile comprendere le ragioni - se ci sono - che possono aver giustificato una violazione così sfacciata sia del buongusto che della riservatezza: siamo forse noi tutti titolati (o, in qualche modo, chiamati) a giudicare, nel merito, il contenuto dell’intercettazione? L’unica cosa che possiamo fare, una volta appagata la morbosa curiosità, è emettere il nostro giudizio morale - e un tal tipo di giudizio, con tutto il rispetto, mi fa rivoltare letteralmente le viscere. Insomma, giusto per dirla tutta: che cazzo possiamo farcene noi della telefonata tra Agostino e Silvio? ovvero: era veramente necessario ascoltare la telefonata per capire l’andazzo delle cose? Mah!
Credetemi: il solo fatto che ognuno di noi possa ascoltare quella conversazione mi fa - sono sincero - molto più ribrezzo del contenuto della telefonata stessa (che, comunque - sia ben chiaro - non approvo). Metti poi che mi tocca, per una volta, dare pure ragione a Berlusconi… Che amarezza!

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8 commenti

  1. Pubblicato 20 Dicembre 2007 alle 20:18 | Permalink

    Eh! Eh!
    Però tu hai ascoltato!
    Io no, perché quello che c’è da sapere lo so già.
    Dimmi…ma vale la pena di ascoltarla?
    Cioè, se c’è qualcosa di ‘buono’ come quella tra Berlusconi e Dell’Utri, l’ascolto. Nel senso: documenta qualche reato? Sai, con Dell’Utri si parlava dello stalliere mafioso e quindi testimoniava gli allacci con la mafia, se in questa qui non ci sono dettagli ‘probanti’ continuo ad ignorarla. Che dici?

    OT: hai cambiato qualcosa nel template? No, perché il font dei commenti è diventato quasi invisibile!

  2. Pubblicato 20 Dicembre 2007 alle 21:20 | Permalink

    Però tu hai ascoltato!

    …dovere di cronaca!

    ma vale la pena di ascoltarla?

    No. Ti dico la verità. Ho trovato, in quella registrazione li, un Berlusconi meno mitomane di quanto credessi: chiede raccomandazioni e confessa di rivolgersi a Saccà per avere qualche femmina. Saccà invece ne esce come una caccola: un insignificante omuncolo, un lecchino come tanti.

    hai cambiato qualcosa nel template?

    Giuro che non feci nulla. Giuro!

  3. Cecco
    Pubblicato 21 Dicembre 2007 alle 18:09 | Permalink

    Invece è giusto che si sappiano queste cose, se si dovessero aspettare i tempi della giustizia conosceremmo i fatti 20 anni dopo sempre che questi non si siano persi per strada non si siano prescritti o non vengano archiviati da qualche magistrato amico!!
    Anche qulora non fossero penalmente rilevanti lo sono moralmente, visto la carica che occupano ed hanno occupto questi due soggetti, sono persone publliche? lo siano nel bene e nel male!

    Non mi interesserebbe una telefonata di Pannella che discuta di dove trovare il fumo migliore, perchè non la troverei incoerente con ciò che persegue e sostiene in politica (è solo un esempio), la stessa telefonata fatta da Giovanardi trovo che sarebbe invece molto interessante.

    Berlusconi dice sempre che in rai sono tutti raccomandati di sinistra? iniziamo a dire che questi due nomi li stava tranquillamente “consigliando” lui, e non credo che due modelle possano essere emarginate dalla tv per le loro idee (quando mai le vallette o attricette si esprimono sulla politica?).
    Lo stesso soggetto si fa tanto difensore del valore della famiglia e della religione cattolica ma da questa chiamate appare più come un put…re. Mi ripeto se fosse stata una chiamata di Schicchi non avrei trovato interessate questo punto ma anche perchè non è chiamato a svolgere una funzione pubblica così importante.

    Inoltre ci sono raccomandazioni precise nomi e cognomi, che fanno capire come vengono scelte le persone in rai è come mai la tv è piena di trasmissioni adatte a contenerle.
    Fa’ capire anche come si svolge il lavoro di preparazione della “spallata” e cosa può spingere un politico da una parte all’altra dello schieramento.

    ..e poi è la legge del mercato che lui tanto ama, se la gente ha inizito ad interessarsi ai fatti privati anche di persone perfettamente sconosciute è anche merito suo! è stata mediaset a portare per prima il grande fratello in italia.

  4. Pubblicato 22 Dicembre 2007 alle 00:44 | Permalink

    Scusa, ma tu avevi detto che Berlusconi aveva torto per definizione…

  5. Pubblicato 22 Dicembre 2007 alle 07:35 | Permalink

    Berlusconi aveva torto per definizione…

    Una volta che si precisino i limiti delle proprie definizioni, si può dire quello che si vuole, ma il valore di una qualsiasi definizione dipende dall’ausilio che essa può fornire ai nostri sforzi conoscitivi. (Carlo Maria Cipolla)

  6. Pubblicato 22 Dicembre 2007 alle 18:26 | Permalink

    Cecco, hai ragione su tutto, compresa la preparazione della spallata. Però queste considerazioni mi portano inevitabilmente a farne un’altra: questo canone obbligatorio è ancora doveroso pagarlo? No, perché pagare un canone per un servizio FINTO-PUBBLICO (visti gli spot dei quali sono infarciti i programmi e visti la gestione ‘privatistica’ della RAI), non mi sembra corretto. Mi viene da pensare che si obbliga a pagare un canone per una TV privata! O no?

  7. Pubblicato 22 Dicembre 2007 alle 18:29 | Permalink

    Ahò! Ma ci ho fatto caso solo ora: hai cambiato il template!!!
    Bello, molto pulito ed essenziale.

  8. Pubblicato 22 Dicembre 2007 alle 19:34 | Permalink

    questo canone obbligatorio è ancora doveroso pagarlo?

    Tecnicamente è un tributo dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio televisivo nulla a che vedere con la Rai. Tecnicamente.

    [...] hai cambiato il template!!!

    è in fase di test. Il vecchio - purtroppo - non era pienamente compatibile con la nuova release di WP.

    Bello

    Grazie.

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