Archivio per giorni: 28 Dicembre 2007

…profondamente religioso

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«La sensazione più bella che possiamo provare è il mistero. Costituisce l’emozione fondamentale che sta alla base della vera arte e della vera scienza. Colui che l’ha provata e che non è ancora in grado di emozionarsi è come una merce avariata, come una candela spenta. È l’esperienza del mistero, spesso mischiata con la paura, che ha generato la religione. La conoscenza di un qualcosa che non possiamo penetrare, delle ragioni più profonde di una bellezza che si irradia, che sono accessibili alla ragione solo nelle sue più elementari forme, è questa la conoscenza e l’emozione che stanno alla base della religione; in questo senso, e in questo solamente, io posso definirmi profondamente religioso»

Albert Einstein, Come io vedo il mondo

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…è partita la mia mano

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Alcuni lettori di questo bloghetto (ne ho la certezza) sapranno già che Lucio Dalla è un cattolico con i controcazzi. Io – a torto – manco me lo immaginavo. Anzi, dirò di più, ero assolutamente convinto del contrario. E invece – ignorante che sono! – devo ricredermi e fare pubblica ammenda ché il noto cantante – professionista, come ama lui precisare – non solo cerca di «contrastare ogni forma di ateismo e di secolarismo, fenomeni che, lamentabilmente, mortificano purtroppo i nostri tempi», ma è anche un affiliato all’Opus Dei.
Dalla, nella sua lunga intervista rilasciata a papanews.it, precisa, tra le tante cose, che lui – il professionista, appunto – non è «mai stato né marxista, né comunista». «Se mi sono esibito alle manifestazioni di sinistra – dice Lucio Dalla – è perché sono un professionista: gli organizzatori mi hanno pagato ed io ho cantato. Punto». Sarà ma a me la cosa non mi convince ché una canzone come Itaca, ad esempio, non era forse «una metafora della ribellione del proletariato (i marinai di Ulisse) agli industriali (appunto Ulisse)»? Ma, sia ben chiaro, non ho assolutamente voglia né di polemizzare né – e ci mancherebbe – di stare qui a mettere in discussione quanto dichiarato dal professionista. Mi limito soltanto a riflettere, ad imparare ed appianare le mie immense lacune, portandomi dentro le mie più profonde contraddizioni che tra un po’ di anni mi condurranno, è inevitabile, ad affiliarmi all’Opus Dei. E magari allora anch’io, illuminato come non mai e forte nella fede, sarò capace di scrivere versi come questi:

«Prima di salir le scale mi son fermato a guardare una stella
sono molto preoccupato, il silenzio m’ingrossava la cappella.
Ho fatto le mie scale tre alla volta, mi son steso sul divano,
ho chiuso un poco gli occhi, e con dolcezza è partita la mia mano.
»

Versi ispirati. Versi da professionisti. Appunto.
[tags]Lucio Dalla, Opus Dei, Intervista, Cattolico, Disperato Erotico Stomp, Comunista[/tags]

…amen

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«Che la luce di questo giorno si diffonda dappertutto: entri nei nostri cuori, rischiari e riscaldi le nostre case, porti serenità e speranza nelle nostre città, dia al mondo la pace»

Benedetto XVI, 25 dicembre 2007

Amen!

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Babbo Natale…

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È – si legge dal corriere.it – un messaggio «provocatorio: si afferma che i genitori mentono ai loro figli. Questa pubblicità provoca così un atteggiamento ostile dei bambini verso i loro familiari». Cosa affermi di così sconvolgente la pubblicità è presto detto: Babbo Natale non esiste! Il Cremlino – bontà sua – corre subito ai ripari (ché sulle bugie, Putin, ci costruisce la sua credibilità ) e tramite il servizio anti-monopolio russo (’sti cazzi) ne vieta la messa in onda.
A quanto pare, come recita un vecchio adagio, «al peggio non c’è fine» e per quanto ci sforziamo nel denunciare le assurde forme di censure (e credenze) cui, nostro sommo malgrado, siamo sottoposti (più o meno esplicitamente), c’è sempre qualcuno che sta peggio – molto, peggio – di noi!
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