la metafora…
Posted by Biagio - 31/01/08 at 10:01:28 pm View blog reactions
«L’embolia – leggo da wikipedia – è l’ostruzione di un’arteria o di una vena, causata da un corpo estraneo al normale flusso sanguigno, che viene denominato embolo e che può essere un coagulo di sangue, una bolla d’aria, o altre formazioni simili».
Perché, direte, me ne esco con questa definizione? È che sono incappato in una metafora di Mastella che – a voler esser cortesi – gli é riuscita veramente male (si vede che non è periodo) ché «a star in apnea a lungo» si rischia, al massimo, il soffocamento ma non certo l’embolia. E pensare che con tutti quei primari che ha sistemato negli ospedali del beneventano una consulenza in medicina interna l’ex ministro la potrebbe chiedere prima di fare queste dichiarazioni. Se non altro per evitare queste grasse figure di merda. Non vi pare?
Zichicche…
Posted by Biagio - 31/01/08 at 05:01:16 pm View blog reactions
«Noi siamo – dice il prof. Zichichi – l’unica forma di materia vivente a cui è stato dato il privilegio del dono della ragione»… poi dice che uno lo manda a cagare!
il governo Marini…
Posted by Biagio - 31/01/08 at 10:01:03 am View blog reactions
❝ Verificare le possibilità di consenso su un preciso progetto di riforma della legge elettorale e di sostegno ad un governo funzionale all’approvazione di quel progetto e all’assunzione delle decisioni più urgenti in alcuni campi. ❞
Giorgio Napolitano, 30 gennaio 2008
un fascio…
Posted by Biagio - 31/01/08 at 06:01:15 am View blog reactions
Non si tratta, naturalmente, di fare di ogni erba un fascio,
benché la Chiesa Cattolica si riuscita nel Novecento
a fare con ogni fascio un concordato.
P. Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani.
che gran figlio di puttana…
Posted by Biagio - 30/01/08 at 09:01:28 pm View blog reactions
«La realtà concreta dell’aborto – ha detto il cardinal Ruini l’altra sera da Ferrara – é la soppressione di un essere umano vivente». Si badi – e qui Camillo è pronto a sottolinearlo – che lui, quando parla di aborto, non usa la parola «omicidio» ché è parola «violenta» oltre ad avere connotazione di «ostilità e inimicizia»; preferisce – il chierico – in spirito affettuoso e amichevole, parlare, semplicemente, di «soppressione di un essere umano vivente». Per il cardinale – e qui è chiaro e fermo nel rispondere ad una domanda di quell’omone che, dirimpetto, lo slinguazza ben benino – il no all’aborto non é questione legata alla negazione del diritto di autodeterminazione della donna ché «l’obiezione – dice il cardinale – é falsa in radice e va rovesciata» in quanto la donna che abortisce non è libera «e diventa libera se le si da la possibilità concreta di non abortire». Possibilità, pare, essere cosa fattibile oltre che economicamente conveniente ché, a non voler star lì a tirar sul prezzo, con 700 euro si riesce a convincere un’avida puttana a non abortire. Inoltre – e qui il gesticolare del prelato diventa ampio e nevrotico – la Chiesa anche giudicando la 194 una legge «intrinsecamente cattiva» non ne chiede, al momento, l’abrogazione così come non chiede il divieto per legge della contraccezione. Insomma queste donne potrebbero (e dovrebbero) ringraziarli piuttosto che stare lì a mugugnare… e che cazzo!
A domanda diretta – «perché la Chiesa è contraria agli anticoncezionali?» – rivoltagli da quel paralume della Ritanna risponde (?) Ruini: «La Chiesa non intende in alcun modo imporlo [il divieto del preservativo, ndr] come legge dello Stato. Si tratta di una scelta etica che la Chiesa ritiene sia corrispondente alla natura profonda del rapporto fra l’uomo e la donna. [...] Capisco che questo oggi é particolarmente difficile da far comprendere, ma questo ha delle ragioni profonde, e io credo che c’è una logica che ha portato alla negazione di questo principio… a un progressivo deterioramento del costume morale che noi vediamo essere sotto gli occhi di tutti e che porta anche a delle gravi conseguenze sociali». Avete capito qualcosa? Beati voi, ché io – e sono sincero – non c’ho capito un cazzo. Eppure – vi invito a controllare – la sbobinatura è abbastanza fedele (il citato, controllate, è tra 12:20 e 14:57). Fumo, tanto fumo… e tutto, semplicemente, per non rispondere ad una domanda diretta, chiara e precisa. Quanta ipocrisia. Epperò, e qui chiudo il post, poiché stasera anch’io non ho voglia di usare parole ostili e dure, per definire sua eminenza non userò «ipocrito pezzo di merda» ché è concetto violento (e che ha pure, diciamolo, una connotazione di «ostilità e inimicizia» ): dirò, semplicemente, «che gran figlio di puttana».
una teiera di porcellana…
Posted by Biagio - 30/01/08 at 07:01:24 am View blog reactions
Se io sostenessi che tra la Terra e Marte c’è una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi, purché mi assicuri di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata, sia pure dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che – posto che la mia asserzione non può essere confutata – dubitarne sarebbe un’intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe con tutta ragione che sto dicendo fesserie. Se, invece, l’esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità, ed instillata nelle menti dei bambini a scuola, l’esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all’attenzione dello psichiatra in un’età illuminata o dell’Inquisitore in un tempo antecedente.
Bertrand Russell, Is There a God?
agli stupidi…
Posted by Biagio - 29/01/08 at 06:01:02 am View blog reactions
«Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati».
Johann Wolfgang von Goethe
ma andate a cagare…
Posted by Biagio - 29/01/08 at 06:01:47 am View blog reactions
Sarà che dopo il quinquennio berlusconiano un po’ tutti si sono tranquillizzati e il Cavaliere non fa più paura come prima, fatto sta che il trattamento che fu riservato a Bertinotti – quello del tradimento del 1998, dico – fu molto, ma molto, ma molto più cruento e carico di insulti di quello che è stato riservato a Mastella (e alla sua compagine) che più di stizze e travasi di bile ha prodotto giusto qualche lieve disappunto sussurrato a labbra strette (quasi un peto) e subito smorzato.
Al di la, comunque, delle ragioni vere e presunte di questa disparità nei trattamenti su vicende simili – molto simili –, resta il fatto che il centrosinistra lascia (quasi sicuramente) nuovamente l’Italia, in anticipo, a un Silvio Berlusconi che col suo mastodontico conflitto d’interessi grande quanto una casa è un’atipica singolarità di (e per) questo paese solo quando è al governo ché quando è all’opposizione le antenne e i giornali sembrano non generare conflitto alcuno. Altrimenti – chiaritemelo voi questo atroce dubbio – come spieghereste il fatto che in due anni non si è riusciti a produrre una (dico una) leggiuccia per porvi qualche argine? Evidentemente il conflitto fa comodo e torna utile – e quindi non va contrastato – quando si perde la maggioranza ché è sempre comodo avere una breccia, un appiglio sulle mura del bastione del nemico da sfruttare all’occorrenza. Insomma, datemi del qualunquista, ma nel polpettone della politica è oramai praticamente impossibile separare una parte dall’altra, una sinistra da una destra, un cazzo dall’altro e credetemi se vi dico che manco più riesco a distinguere – nei modi di pensare, intendo – un Veltroni da un Ferrara, una Binetti da un Volonté o un Buttiglione da un Rutelli. Sicché stavolta durante la prossima campagna elettorale me la spasserò come non mai (come chi, tanto per intenderci, guarda le partite del mondiale di calcio quando la squadra del proprio paese è stata eliminata) ché il voto – se ci faranno votare – non lo darò a nessuno. Epperò, sia ben chiaro, col cazzo che lascerò la scheda bianca – ché quelle si sa sono fatte per essere votate nei cessi delle sezioni a urne chiuse: scheda nulla sarà la mia scelta (magari una di queste volte c’inventiamo un bel epigramma alla Marziale da usare all’uopo) e spero che molte altre schede inutilizzabili s’accoderanno alla mia: un modo sincero e forte per dire a quelli lì (sempre gli stessi): «ma andate a cagare…». Quella della scheda nulla, per inciso, l’ho considerata sempre la peggiore delle scelte, anzi la scelta peggiore, ma stavolta sinceramente me ne fotto della coerenza. Datemi pure del qualunquista ma mi pare di poter dire con assoluta certezza che mai come questa volta il peggio sia proprio andare lì a scegliere qualcuno.
A ottoemezzo…
Posted by Biagio - 28/01/08 at 09:01:44 pm View blog reactions
(Ferrara intervista Ruini)
delle dinamiche si prende atto…
Posted by Biagio - 28/01/08 at 07:01:22 am View blog reactions
«Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Clemente, figlio di un cane, non temere di prendere con te Lamberto, Tommaso, Franco e Domenico, perché quel che è generato in loro viene dallo Spirito Santo.” [...] Destatosi dal sonno, Clemente fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore» (da Matteo 1, 20.24). Del resto – l’ha detto Bagansco – «delle dinamiche si prende atto, come tutti».
Powered by WordPress.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS.
64 queries. 1.767 seconds.