…per capire cosa avviene ai cattolici

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Stamani mi si è rotto un velo e finalmente ho compreso quant’è potente la lobby laicista. Leggendo, infatti, le dichiarazioni della signora Mastella – credetemi, sono sincero – m’era scappato, l’altro giorno, un sorrisino strafottente. Ma sbagliavo, devo ammetterlo. Quando la Lonardo diceva che lei e il suo amatissimo marito – così come tutti i cattolici, s’intende – erano, alla stregua del Santo Papa, vittime di un complotto laicista («questo è l’amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando – dichiarò Lady Mastella a poche ore dall’arresto – per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo. Basta guardare alla vicenda del Papa di questi giorni per capire cosa avviene ai cattolici» ), aveva visto bene. Eccome se aveva visto bene.
C’è davvero – credetemi – un clima ostile e pesante contro i cattolici che voi, cari miei, manco ve l’immaginate: quelle carogne dei laicisti attaccano da ogni lato, sono infiltrati in ogni dove, la dove meno te l’aspetti. Io stamani – tanto per dirne una – non sono riuscito a trovare una (dica una) copia de Il Foglio in edicola…

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2 commenti

  1. Pubblicato 19 Gennaio 2008 alle 11:25 | Permalink

    Caro Biagio,
    io rimango ottimista. Ci sono tantissimi cattolici che non cadono in queste trappole.
    E’ amaro, per noi cattolici NON INTEGRALISTI e NON BACIAPILE star a guardare. Ma Cristo non usava le televisioni e le conferenze stampa. Non aveva portavoce come Ferrara. Era semplicemente un pastore.

    Per fortuna ci sono molti, ma molti cattolici che vivono la fede con serenità e con animo pastorale. Ogni giorno nella società e al livello più basso della “gerarchia” eclesiatica, laddove ci sono tanti bravissimi parroci tutti i giorni impegnati nel FARE.

    Non c’è livore nelle mie parole ma non mi sento rappresentato dai testimoni del NON-FARE come Ferrara e Ruini. E la mia testimonianza come quella di tanti cattolici non ha bisogno di “poratvoce”.

    Credimi, saranno pure in maggioranza i conservatori baciapile, ma non sono LORO l’unica testimonianza e passione per Cristo. Per fortuna.

    Questa nomenclatura sta facendo di tutto per svuotare le chiese del mondo occidentale. Ma il vero cattolicesimo e la sua vocazione pastorale è nel sud del mondo.
    Spero che le cose cambieranno appena verrà eletto un Papa dell’America Letina.
    Spero di vivere abbastanza per vedere quel giorno

    Ciao

  2. Pubblicato 20 Gennaio 2008 alle 07:46 | Permalink

    Caro Gigi,
    da ateista mi sento di combattere – con ferocia e senza mezzi termini – chi crede e certe dichiarazioni mi danno (senza minimo sforzo per la verità) la possibilità di farlo. Difronte ad un «credo quia absurdum» m’irrigidisco e contro ogni principio di tolleranza attacco a testa bassa: é quell’absurdum che contesto perché genera violenza e ipocrisia proprio laddove si dichiara dispensatore di carità e verità.
    La Chiesa, oramai, non parla più – ne converrai – dell’aldilà e se e quando lo fa, lo fa con estremo imbarazzo (dovendo financo ricorrere all’abolizione del limbo per non generare contraddizioni). Oramai la Chiesa cerca d’essere un vademecum morale e sociale ed il magistero morale e sociale diventa la ricetta (logora e stantia) che si offre al mondo come alternativa a qualla degenerata (e qui ti rimando all’intervista del card. Ruini) che ci ha portati (a loro dire) allo tzunami, alla bomba atomica, alla lebbra, agli omosessuali… I propagandisti o per capriccio (vedi Ferrara) o perché devono far carriera come membri in qualche accademia pontificia (e.g. Padre Livio Fanzaga di Radio Maria) o, in generale, esclusivamente per cazzi loro appoggiano questo pacchetto culturale logoro cercando di infierire nei corpi della gente (aborto e quant’altro) come prima era nella coscienza. Lo disse Pio XI: nulla è di più totalitario della chiesa. E aveva ragione perché nulla è più totalitario d’immaginare una sola morale, una sola verità…

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