Daily Archive for gennaio 21st, 2008

tanto basta…

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«Il segretario del Partito democratico Walter Veltroni appresa la notizia dell’uscita dell’Udeur dalla maggioranza ha lasciato frettolosamente la presentazione del libro di monsignor Fisichella [...]»

la Repubblica, 21 gennaio 2008

Tanto basta per capire quanto grave é la situazione di queste ore…

la spallata…

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xerociviltà…

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« Del resto la fotocopia è uno strumento di estrema utilità, ma molte volte costituisce anche un alibi intellettuale: cioè uno, uscendo dalla biblioteca con un fascio di fotocopie, ha la certezza che non potrà di solito mai leggerle tutte, non potrà neanche poi ritrovarle perché incominciano a confondersi tra di loro, ma ha la sensazione di essersi impadronito del contenuto di quei libri. Prima della xerociviltà costui si faceva lunghe schede a mano in queste enormi sale di consultazione e qualcosa gli rimaneva in testa. Con la nevrosi da fotocopia c’è il rischio che si perdano giornate in biblioteca a fotocopiare libri che poi non vengono letti».

Umberto Eco, De bibliotheca

teocrazia…

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«La preghiera dell’Angelus (che ricorda l’Annunciazione, il “sì” di Maria e l’incarnazione di Dio) è politica con la P maiuscola. Politica vera, non politichetta. È la politica di Dio: annuncia il ribaltamento del potere nel mondo, l’annientamento di tutti i poteri, l’inizio della loro fine (anche il presuntuoso potere degli intellettuali di cui Dio si infischia)».

Antonio Socci, 20 gennaio 2008

…è l’effetto voluto?

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L’adunata in piazza s’è trasformata – del resto era inevitabile che fosse così – in una manifestazione politica dove molti rappresentanti delle istituzioni hanno sfilato mescolandosi (e mostrandosi) tra la gente senza farsi minimamente scappare l’occasione per farsi notare. La motivazione ufficiale dell’incontro, fortissimamente voluta ed organizzata dal cardinale Vicario Camillo Ruini, era quella di dimostrare al Papa l’amore del suo gregge dopo l’oltraggio (presunto) subito alla Sapienza. Ospitati in alberghi esenti da Ici (ma anche con l’ausilio di pulman e treni organizzati dalle varie parrocchie), i fedeli sono stati accompagnati (con un ragguardevole dispiegamento di mezzi, senza risparmio alcuno) in piazza San Pietro e si sono aggiunti a quelli che (almeno in numero) normalmente vanno ad ascoltare l’Angelus in quella piazza la domenica. (Pare – per inciso – che la tattica di Ruini sia sempre la stessa: anche all’ultimo referendum sommò allo zoccolo duro degli astenuti “a prescindere” quelli che seguirono il suo caldo consiglio… ). Insomma una manifestazione, quella di ieri, di forza – legittima quanto volete ma pur sempre una manifestazione di forza ché ostentare la quantità più che la qualità è soltanto becera forza bruta –, un esporre i muscoli che – è l’effetto voluto? – non potrà che acuire le tensioni degli animi tra cattolici (o sedicenti tali) e laici (senza aggettivi di sorta).