…tengo famiglia

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La questione è chiarissima: il morbido Mastella è (quasi sicuramente) riuscito là dove i ferocissimi comunisti massimalisti hanno fallito: far cadere il governo.
L’intera vicenda – a prescindere dal raggiungimento o meno del fine – dimostra, se ce ne fosse bisogno, in modo incontrovertibile direi, quanto i partitini (indipendentemente dalla loro collocazione e dalla loro ispirazione politica) sono perniciosi per la democrazia italiana ché il potere di ricatto che riescono ad esercitare è sproporzionato rispetto al loro effettivo peso rappresentativo.
A rendere però particolarmente – mi si lasci passare il termine – squallida questa crisi c’è il fatto che, checché ne dica il ceppalonico Mastella, mentre – tra i vari partitini, dico – c’era chi minacciava la crisi per questioni che almeno all’apparenza erano sostanziose (pensioni, salari, etc. ), Mastella e i suoi riuscirebbero, metaforicamente (è, in questo caso, opportuno sottolinearlo), ad accoppare Prodi, mandandolo col culo in aria, per questioni di famiglia (e di grane giudiziarie ad essa annesse). Quel che si dice pura ragion di stato, insomma.

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4 commenti

  1. Pubblicato 23 Gennaio 2008 alle 09:11 | Permalink

    Propongo lo sbarramento al 35% così ce li togliamo tutti dai maroni…

  2. Pubblicato 23 Gennaio 2008 alle 10:47 | Permalink

    Ma proprio tutti eh?

  3. Pubblicato 23 Gennaio 2008 alle 12:17 | Permalink

    Ma siamo proprio sicuri che questa sia la reale motivazione? Oppure l’astuto (si, lo so fa ridere anche me) ha colto la palla al balzo onde evitare quella riforma elettorale per cui si parlava di un pericolosissimo sbarramento?

  4. Pubblicato 23 Gennaio 2008 alle 17:11 | Permalink

    ogni scusa – lo sappiamo – può tornarci comodo quando siamo messi alle strette. Tantissime possono essere le interpretazioni del gesto di disperazione del ceppalonico ministro (del resto, nel giro di 24 ore, senza che nulla fosse fatto, la dice lunga il fatto che è passato dall’appoggio esterno all’opposizione esterna… ) magari – ma è solo un’ipotesi – folgorato sulla via della Conciliazione. Magari.

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