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	<title>Commenti a: coerenze&#8230;</title>
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	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 18:48:06 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Biagio</title>
		<link>http://www.raucci.net/2008/01/27/coerenze/#comment-6237</link>
		<dc:creator>Biagio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 17:05:43 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: #4E47C3;"&gt;Avevamo lasciato l'onorevole Fini, un mesetto fa, che capeggiava tumultuanti assemblee del suo partito dennunciando la prepotenza di Berlusconi, e reclamando libertà dal suo ingombrante protettorato. C'era appena stata la pantomima dei gazebo e dei "dieci milioni di voti", enorme balla di un enorme ballista, e pareva che An, vistasi annessa senza neanche una telefonata, si fosse ricordata di possedere una propria identità e addirittura una propria autonomia di pensiero. Fini, tra le ovazioni dei suoi, mandò a quel paese Berlusconi e indicò per il centrodestra un futuro alternativo con un leader alternativo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: #4E47C3;"&gt;È durato lo spazio di un Natale l'ora d'aria di Fini e del suo partito. Il profumo delle elezioni deve avere suscitato nel leader di An lo stesso effetto che l'odore dei croccantini produce nei gatti di casa: la breve passeggiata sui tetti, con il brivido della libertà, si interrompe ai primi richiami del padrone. I proprietari dei gatti sanno bene che, a volte, il micio arriva prima ancora che il cibo sia nella ciotola: basta il rumore della scatoletta a farlo accorrere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: #4E47C3;"&gt;&lt;strong&gt;Michele Serra&lt;/strong&gt;, 27 gennaio 2008&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Georgia; font-style: italic;"><span style="color: #4E47C3;">Avevamo lasciato l&#8217;onorevole Fini, un mesetto fa, che capeggiava tumultuanti assemblee del suo partito dennunciando la prepotenza di Berlusconi, e reclamando libertà dal suo ingombrante protettorato. C&#8217;era appena stata la pantomima dei gazebo e dei &#8220;dieci milioni di voti&#8221;, enorme balla di un enorme ballista, e pareva che An, vistasi annessa senza neanche una telefonata, si fosse ricordata di possedere una propria identità e addirittura una propria autonomia di pensiero. Fini, tra le ovazioni dei suoi, mandò a quel paese Berlusconi e indicò per il centrodestra un futuro alternativo con un leader alternativo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Georgia; font-style: italic;"><span style="color: #4E47C3;">È durato lo spazio di un Natale l&#8217;ora d&#8217;aria di Fini e del suo partito. Il profumo delle elezioni deve avere suscitato nel leader di An lo stesso effetto che l&#8217;odore dei croccantini produce nei gatti di casa: la breve passeggiata sui tetti, con il brivido della libertà, si interrompe ai primi richiami del padrone. I proprietari dei gatti sanno bene che, a volte, il micio arriva prima ancora che il cibo sia nella ciotola: basta il rumore della scatoletta a farlo accorrere.</span></span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-family: Georgia; font-style: italic;"><span style="color: #4E47C3;"><strong>Michele Serra</strong>, 27 gennaio 2008</span></span></p>
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	<item>
		<title>Di: Alfredo</title>
		<link>http://www.raucci.net/2008/01/27/coerenze/#comment-6234</link>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 10:36:28 +0000</pubDate>
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		<description>L'attaccamento al potere è più forte di qualsivoglia forma di coerenza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;attaccamento al potere è più forte di qualsivoglia forma di coerenza</p>
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