Id quo maius cogitare nequit…

Anselm_of_Canterbury.jpg

Dice - più o meno - Sant’Anselmo (dimostrazione ontologica): «L’Ente (A) che io riesco a immaginare come il più perfetto deve anche esistere nella realtà. Se, infatti, quest’Ente non possedesse questa qualità – quella di esistere realmente, dico –, se ne potrebbe dedurre che un altro Ente (B), realmente esistente, sia più perfetto di lui. Ma allora A non sarebbe quindi il più perfetto (er mejo, diciamo), perché B lo supererebbe in perfezione. Dunque – fiato alle trombe – un Ente perfettissimo esiste e conveniamo di chiamarlo “Dio”. Dio esiste».
Ehi… si, dico a te, Anselmo, stammi a sentire, non scappare. Te lo dico con la mano sul cuore: ma va’ a cagare.

Share and Enjoy: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Spurl
  • Digg
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Segnalo
  • YahooMyWeb

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai pubblicata o ceduta ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*