Daily Archive for marzo 7th, 2008

l’abisso della moralità…

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E così, di punto in bianco, la struggente telenovela mastelliana è terminata senza drammatici colpi di scena. Domenica scorsa il segretario del diroccato Campanile aveva accusato Berlusconi di essersi rimangiato la «riconoscenza» che evidentemente qualcuno gli aveva promesso. È stato poi lo stesso Berlusconi a confermare com’erano andati i fatti: «c’era un impegno mio nei suoi confronti per candidare una decina di parlamentari», ma poi ha scoperto dai sondaggi che «con Mastella avremmo perso dagli 8 ai 12 punti» e dunque… vaffanculo Clemente.
Oramai nulla più riesce a meravigliarmi. Né che un capopartito contesti al leader dell’opposizione di non essergli riconoscente per aver fatto cadere il governo di cui faceva parte come ministro di Grazia e Giustizia, né che l’altro – Berlusconi, dico – invochi come scusante il fatto che non gli convenga più onorare la parola data. «Questo – ha chiosato Mastella – è l’abisso della moralità». Ma, evidentemente, anche in fondo all’abisso c’è vita.

tutto si può fare…

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«Un film è un film, non è un messaggio culturale. Ma se c’è, il messaggio, meglio saperlo leggere. E se è lieve, indiretto ma chiaro, non saperlo leggere, cara Aspesi, vuol dire avere gli occhi foderati di prosciutto. Vi era già successo, a voi di Repubblica, con il film rumeno premiato a Cannes. [...] [P]er un miliardo di aborti in trent’anni avete fatto finta di niente. E ora provate sacro orrore per noi che vi diciamo: tutto si può fare, nel tempo in cui si è liberi di scegliere, tranne uccidere i bambini nel seno delle loro madri. Un punto del nostro programma dice: date in adozione i bambini, siate libere di non abortire. Juno c’est nous.»

Giuliano Ferrara, 06 marzo 2008