l’abisso della moralità…

mastella.jpg

E così, di punto in bianco, la struggente telenovela mastelliana è terminata senza drammatici colpi di scena. Domenica scorsa il segretario del diroccato Campanile aveva accusato Berlusconi di essersi rimangiato la «riconoscenza» che evidentemente qualcuno gli aveva promesso. È stato poi lo stesso Berlusconi a confermare com’erano andati i fatti: «c’era un impegno mio nei suoi confronti per candidare una decina di parlamentari», ma poi ha scoperto dai sondaggi che «con Mastella avremmo perso dagli 8 ai 12 punti» e dunque… vaffanculo Clemente.
Oramai nulla più riesce a meravigliarmi. Né che un capopartito contesti al leader dell’opposizione di non essergli riconoscente per aver fatto cadere il governo di cui faceva parte come ministro di Grazia e Giustizia, né che l’altro – Berlusconi, dico – invochi come scusante il fatto che non gli convenga più onorare la parola data. «Questo – ha chiosato Mastella – è l’abisso della moralità». Ma, evidentemente, anche in fondo all’abisso c’è vita.

Share and Enjoy: These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages.
  • del.icio.us
  • Reddit
  • Spurl
  • Digg
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Segnalo
  • YahooMyWeb

3 commenti

  1. Pubblicato 7 Marzo 2008 alle 09:16 | Permalink

    è andato per fottere e ci è rimasto fottuto! yeah yeah!

  2. Pubblicato 7 Marzo 2008 alle 19:15 | Permalink

    Sono addolorato!

  3. Pubblicato 7 Marzo 2008 alle 19:27 | Permalink

    Tranquillo Gigi. Tra un anno circa ci saranno le Europee. E li anche uno “zero virgola” come don Mastella acchiappa un seggio (oltre l’immunità, of course).

Scrivi un commento

La tua e-mail non sarà mai pubblicata o ceduta ad altri. I campi obbligatori sono contrassegnati con un *

*
*