
Ma guarda te se uno, per via del blogghetto, deve fare la parte di uno Sposini qualunque…
versione 2.0

Ma guarda te se uno, per via del blogghetto, deve fare la parte di uno Sposini qualunque…

Il giochino l’ho fatto. Inizialmente, devo ammetterlo, non m’andava di farlo. Poi però mi sono fatto tentare. Del resto – e questo valga come mezza attenuante – l’avevo promesso, scherzandoci su, proprio stamani in un commento ad un post di Gigi.
A parte quella vicinanza un po’ troppo imbarazzante all’UdC di Casini (sarà per via del fatto che ho dichiarato di essere moderatamente favorevole all’introduzione dell’energia nucleare?) trovo che si tratti di un giochino onesto, ché sono gli stessi autori ad affermare che “naturalmente il grafico mostra solo un’approssimazione delle distanze. Stiamo lavorando per ottimizzare l’algoritmo utilizzato per fornire una visualizzazione il più possibile corrispondente alla realtà. Il grafico non mostra quali sono i partiti di destra e di sinistra, quelli liberali e quelli statalisti. Troviamo poco serio stabilire la posizione politico/ideologica di un partito (o di un cittadino) tramite un questionario. Naturalmente se i temi fossero stati 100 o più l’approssimazione delle posizioni dei partiti sarebbe stata migliore ma quanti (partiti e utenti) avrebbero risposto?” Insomma, prendete ’sto grafico per quello che è: un giochino, appunto. Onesto, dicevo, ma pur sempre un giochino.
Messa da parte, quindi, la diffidenza iniziale e appurata l’onestà del gioco, mi resta, a questo punto, da stabilire quanto (e se) è serio ed onesto l’altro giochino – quello del 14 aprile, dico – e se, chiaramente, avrò voglia di parteciparvi.
“Ti riconosci miserabile. E lo sei. Malgrado tutto – anzi, proprio per questo – Dio ti ha cercato. Egli impiega strumenti sproporzionati: perché si veda che l’opera è sua. A te chiede solo docilità”
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