
«La Chiesa, attraverso i monasteri e il lavoro degli amanuensi, salvò dalla distruzione e dall’incuria molto del sapere classico, ma non fece niente per diffonderlo: ritenendo il sapere laico superfluo rispetto a quello evangelico si disinteressò, o più spesso fu ostile, alla cultura e alla scolarizzazione; persino i vescovi non potevano leggere gli antichi testi pagani. Anche l’esagesi biblica divenne irrilevante e fu sostituita dalla ripetizione quasi ipnotica di certi passi del Vangelo o dal rito della messa. Per la Chiesa non era importante pensare: un buon cristiano doveva seguire le regole, ascoltare il sacerdote, pregare e accettare gli affanni e le frustrazioni di questa vita, necessari al conseguimento dell’altra, quella vera. Tutti atteggiamenti che avrebbero compromesso profondamente il futuro sviluppo degli italiani e della loro psiche, in particolare la psiche statuale, ossia quella parte non indifferente della loro energia intellettuale tutta tesa a rigettare (sugli altri e tout court) ogni senso dello Stato e del bene pubblico».










![Validate my RSS feed [Valid RSS]](valid-rss.png)
5 commenti
grazie a Dio le cose sono cambiate
È indubbio: le cose son cambiate. In peggio, ma son cambiate.
Non sono d’accordo. La fede è una libera scelta. Tu sei l’esempio
“Per la Chiesa non era importante pensare: un buon cristiano doveva seguire le regole, ascoltare il sacerdote, pregare e accettare gli affanni e le frustrazioni di questa vita, necessari al conseguimento dell’altra, quella vera……”
Il cristianesimo, l’induismo , la religione musulmana sono religioni che si basano sull’avidità. Bisogna fare di tutto affinchè il mondo-l’altro mondo- e la felicità ultraterrena siano garantiti.
Una cosa è certa:qualunque cosa accumuli qui ti sarà portata via;la morte te la prenderà.Quindi ,la persona avida vuole accumulare qualcosa che la morte non può prendersi; comunque il desiderio di accumulare rimane. Adesso quella persona accumula virtù:la virtù è la moneta dell ‘altro mondo. Continua ad accumulare virtù, così puoi vivere per sempre nell’altro mondo e dimorare nella lussuria in eterno. Questo tipo di persona è fondamentalmente mondano. Il suo concetto dell’altro mondo è solo una proiezione di questo:”fa” perchè ha desideri, ambizioni,brama di potere, ma le sue azioni non vengono dal cuore, sono una sorta di manipolazione
Osho,Liberi di Essere pag.189
Non so chi sia Osho (chiedo scusa per l’ignoranza), ma io non faccio…vivo. E’ diverso. E il cuore c’entra eccome.