Daily Archive for aprile 10th, 2008

obiezione…


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«Forse [si] reputa malattia urgente – scrive stamani il dottor Belcari a Il Foglio –, che espone le donne al pericolo di vita, il concepimento, e morbo da estirpare con urgenza il concepito, sì da obbligare con campagne mediatiche tutti noi a prescrivere Norlevo minacciando di sanzionarci?». Argomentazione quella del medico obiettore speciosa ché non è – come insinua il medico – il concepimento a porre la donna in pericolo di vita quanto piuttosto le conseguenze di un allungamento dei tempi d’attesa che rendono un’interruzione di gravidanza rischiosa per la donna che ha deciso d’abortire. La clausola dell’obiezione di coscienza – scrisse, giustamente, Paolo Flores d’Arcais lo scorso 31 ottobre su Liberazione – era ben giustificata solo ai tempi in cui la 194 entrò in vigore ché i medici cattolici (e dunque obiettori) di allora “subirono” un’innovazione alla quale non avevano pensato nel momento in cui si specializzavano. Attualmente, però, chi sceglie una specializzazione medica come quella in ginecologia ed ostetricia e decide d’operare in un ospedale pubblico sa bene a cosa va in contro e se, fottendosene dei diritti di molte pazienti, pretende d’avvalersi dell’obiezione, utilizza – il meschino – una norma che non era stata scritta per lui, compiendo un gesto discutibile sia sul piano morale che umano. Immagino che ci siano vari modi di affrontare e risolvere il problema posto dagli obiettori: il modo più drastico – e forse anche quello più efficace – potrebbe essere quello di impedire agli obiettori d’intraprendere la specializzazione in ginecologia ché l’infame pratica dell’obiezione può vanificare (se non ostacolare) il diritto delle pazienti. Alternative? Chiedetele al dottor Belcari.

ingrato…


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Sbrighiamo subito i convenevoli, sennò si rischia di sembrare stupidi e bacchettoni. Dunque: nel segreto della camera da letto ognuno – per quanto mi riguarda – è libero di fare quel che cazzo gli pare. Spallucce, quindi, davanti alla notizia scandalosa (sic!) che ha visto coinvolto Max Mosley, presidente della federazione internazionale dell’automobile. Il fatto oramai è noto a tutti: a pagamento il tipo – Mosley, dico – si faceva frustare da alcune signore “d’alto bordo” sul culetto mentre erano tutti travestiti da SS o “da detenute di Auschwitz”. Una dichiarazione m’ha fortemente sorpreso e da qui la ragione di queste poche righe. “Orgia sì – ha avuto modo di dichiarare Mosley –, ma non nazista”. Roba – spero ne converrete – che le ossa di suo padre hanno iniziato a frullare nella bara ché la buonanima si sarebbe aspettato che il figlio, per giustificarsi, dicesse a tutti: “Nazista sì, ma non orgia”. Che figlio ingrato!

…li piglia per il culo?

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Usa bene il tuo voto”. Così un Berlusconi vistosamente rifatto con pugno destro in alto e bocca aperta a sfoggiare una dentatura di finissima porcellana di Capodimonte. È lo slogan che compare – l’avrete di sicuro visto – in un messaggio elettorale a pagamento de Il Popolo della Libertà. Dice il testo: “lo sbarramento [alla Camera] è al 4%: i partiti che non ottengono il 4% dei voti non eleggono alcun deputato”. La cosa sfiziosa è che ’sta roba l’ho letta stamani su Il Foglio.

Voto utile alla satira politica…

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«Berlusconi è ossesionato da me. Inutilmente, tanto non gliela do».

Daniela Santanchè , 09 aprile 2008

riabilitazioni…


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Commentando l’intervista a Dell’Utri: «… viene definito Mangano un eroe, Moggi un innocente, la resistenza è sul banco degli imputati; manca la riabilitazione di Jack Lo Squartatore ma solo probabilmente perché non si sa con certezza chi fosse.»

Massimo Bordin, 09 aprile 2008