chiunque…
“Chiunque [...] ostenti emblemi o simboli propri o usuali delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi di cui all’articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, è punito con la pena della reclusione fino a tre anni e con la multa da lire duecentomila a lire cinquecentomila”.
art. 2 - legge n. 205 del 25/06/1993
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Questo articolo è stato scritto da
Biagio, e pubblicato il
21 Aprile 2008 alle 11:14, archiviato in
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9 commenti
ma se lui porta solo una croce celtica ?
La legge Mancino (legge n. 205 del 25/06/1993) sanziona l’utilizzo dei simboli di organizzazioni e movimenti che istigano all’odio razziale. La croce celtica stilizzata si trova ad essere equiparata alla svastica del nazismo e costituisce pertanto apologia di reato.
La croce celtica si trova su molte tombe di cimiteri (non solo irlandesi) e fa parte di una simbologia moooolto più antica di qualsiasi movimento fascista.
E’ un simbolo spirituale di enorme valore, il cerchio congiunge idealmente la linea verticale con quella orizzontale, in pratica lo spirito con la carne ed ossa.
Se io mi costruisco una croce celtica di 7 chili per darla in testa alla gente, è giusto che non lo possa fare, se io ho altre motivazioni non vedo il problema con buona pace di Mancino.
A questo punto era meglio Pannella che diceva di non condividere nulla delle idee di Almirante ma di fare tutto affinchè le potesse esprimere.
Secondo quello che dici anche la falce ed il martello, simbolo del partito “comunista” cinese, istigano all’odio razziale, non c’è bisogno che facciamo poi altri esempi, io ci metterei pure la bandiera a stelle e strisce…
Perfettamente d’accordo. Il punto però è un altro: è legge dello Stato quella di Mancino si o no? Vogliamo metterla in discussione? va bene, facciamolo. Ma se è legge dello Stato occorre rispettarla (almeno fino a che non viene dichiarata incostituzionale). Il punto che volevo evidenziare era questo. Non c’era ragionamento fazioso.
In realtà ho solo riportato un articolo di legge e rimaneggiato quanto riporta wikipedia a riguardo della simbologia politica della croce celtica. Né più né meno.
Sinceramente mi sembra che in Italia sia peggio sbandierare la croce celtica che spaccare una città.
Per la croce celtica leggi speciali, per chi effettua violenza, assoluzione.
Il problema credo sia altrove. Le leggi ci sono: è a farle rispettare che non si riesce in alcun modo. Per le violenze e per le croci celtiche (anche per quelle).
Per quanto mi dispiaccia dirlo, rimango dell’idea che aveva ragione Pannella…
Se proprio non ti va giù l’idea di dar ragione a Pannella, cita Voltaire che più o meno diceva la stessa cosa (in realtà è vero il contrario, nel senso che è Pannella che diceva la stessa cosa di Voltaire): “non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte perché tu possa continuare ad esprimerle”.
Ok, adesso che lo so citerò Voltaire, mi sento già meglio