Daily Archive for aprile 22nd, 2008

di imbecilli è pieno il mondo…

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Di imbecilli è pieno il mondo, come del resto dimostrano molte cose italiane: non faccio difficoltà a credere che almeno uno di questi imbecilli capiti su questo bloghetto, legga e lasci pure un commentuzzo saccente e merdosetto del tipo: “Schiaritevi un pò le idee. Chi può decidere della vita altrui .. e chi della propria? Il termine propria, poi, vuol dire mia. Ma può essere mia una cosa che mi è stata data da Dio? ” e giù a consigliare pure un libercolo a suo dire illuminante. Direi all’imbecille: “Il tuo argomentare è vuoto come la tua testolina. Smettila d’imbottirti d’ostie e vedrai che sarai meno saccente e presuntuoso; poi tornatene a cagare, ché è quello il posto dove ho pensato di mandarti appena ho letto il tuo commento. Dimenticavo: invece di perder tempo a farti le pippe sul testo di Iacobelli comprati una grammatica italiana e studiatela. Bacini ”.

sono senza speranze…

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Sono senza speranze. Avevo lasciato da parte una paginetta de Il Foglio e l’intenzione, credetemi, c’era tutta. Ma confesso che dopo il terzo rimando mi son dovuto arrendere ché questo discorso all’Onu di Sua Santità rischiava di rimanermi sul groppone e di stramazzarmi di sbadigli. Non è colpa mia, ma a legger sempre le solite cose (tolta la scorza e sputati i semini s’arriva sempre ad un assunto che si sostiene solo nel Credo tridentino) a me il cuor non vibra, mi viene voglia di vomitare e leggere un bel Topolino rubato a mio figlio. A malincuore devo ammetterlo: sono senza speranze.

Dio l’abbia in gloria…


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«Tutte le persone che hanno partecipato all’intervento medico sono dei malfattori perché hanno stroncato la vita di un innocente prima della nascita»

Cardinal Alfonso López Trujillo, 29.08.2006

Aveva le sue fisse il cardinal Alfonso López Trujillo. Guai a toccargliele. La citazione – tanto per capire che tipo era – è l’estratto di un’intervista che, nell’agosto del 2006, sua eminenza concesse all’emittente radiofonica colombiana Ren in merito all’aborto praticato nell’Ospedale Simon Bolivar di Bogotà su una ragazzina di otto anni violentata dal patrigno. È morto l’altrieri. Dio l’abbia in gloria e li se lo tenga stretto stretto.