e mica siamo americani, noi…


rutelli_francesco.jpg

«In un’elezione americana non ci sono sconfitti, perché a prescindere se i nostri candidati abbiano o no ottenuto la vittoria, il mattino successivo noi ci svegliamo come americani. Questo è il più grande privilegio e la più rilevante buona sorte che possa mai venirci sulla terra. Con questo dono giunge anche un obbligo. Ci è richiesto ora di lavorare insieme per il bene del nostro paese. Nei giorni in avanti dobbiamo trovare uno scopo comune. Ci dobbiamo unire in uno sforzo comune senza rimorso o recriminazione, odio o rancore. L’America ha bisogno di unità e desideriamo maggiore compassione ».


John F. Kerry

3 commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. Gravatar Icon

    Non so se mi facciano più incazzare le tue (giuste) considerazioni sul rapporto che noi italiani abbiamo con la chiesa oppure i paragoni, su altri argomenti, con altre nazioni come questo.

    Ti posso chiedere di scrivere ogni tanto anche qualcosa di positivo o si tratta di una richiesta oscena?

    Commento di Alberto — 29 Aprile 2008 #

  2. Gravatar Icon

    Viva i cesaroniiiiiiii

    Commento di gibo — 29 Aprile 2008 #

  3. Gravatar Icon

    Ti posso chiedere di scrivere ogni tanto anche qualcosa di positivo o si tratta di una richiesta oscena?

    Tipo Schifani presidente del senato? Bossi e i suoi 300mila martiri? le minacce di Berlusconi alla Ue (roba che la commissione a Bruxelles si sta cagando sotto) ?
    … vedi, caro Alberto (senza incazzarti): la tua è una richiesta oscena.

    Commento di Biagio — 30 Aprile 2008 #

Lascia un commento

                                        

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. 63 queries. 1.289 seconds.