Daily Archive for maggio 27th, 2008

digital divide…


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Il passaggio della televisione dal sistema analogico a quello digitale fa materializzare, secondo il presidente dei vescovi italiani card. Bagnasco, il rischio che aumenti la pornografia. «Il rischio non remoto, dicono gli esperti, è che i nuovi spazi diventino appannaggio delle industrie pornografiche presenti sul piano internazionale». (il Corriere, 26.05. 2008 ). Eccolo lì, siamo alle solite: si demonizza il mezzo – potendo lo si vorrebbe completamente oscurare o, al limite, controllare – per alcuni suoi contenuti usando “gli esperti” per avvalorare un principio che puzza di muffa – oltre che di censura. È ovvio, sia ben inteso, che previo pentimento sia concessa deroga: tra un pornazzo e l’altro una fiction su Padre Pio, uno speciale su Lourdes o, perché no, uno spottino pro otto per mille alla Chiesa Cattolica ci stanno comunque sempre bene.

il coltello e l’aspersorio…

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«Mio padre non mi hai mai accettato. Non ha voluto rassegnarsi al fatto che io sono gay. Ho cercato di convincerlo che la mia non è una malattia, né una cosa sporca, ma è stato tutto inutile. Mi sono reso conto di essere gay un anno fa, e l’ho confessato a mio madre. Lei mi ha capito, ha cercato di aiutarmi, di starmi vicina e di convincere mio padre a rassegnarsi ma l’ultimo anno, in casa, è stato un inferno. Ma questa è la mia natura, non ci posso fare niente. »

Paolo, la Repubblica, 26.05.2008

«Durante questi ultimi anni, l’omosessualità è diventata un fenomeno sempre più preoccupante ed è ritenuta in diversi paesi una “qualità” normale, mentre è sempre stata un problema nell’organizzazione psichica della sessualità e non è stata ai determinante nelle scelte della società. Essa non rappresenta un valore sociale e ancor meno una virtù morale che potrebbe concorrere all’incivilimento della sessualità. Può anzi essere ritenuta come una realtà destabilizzante per le persone e la società. »

Mons. Toni Anatrella, l’Osservatore Romano, 29.11.2005