Daily Archive for giugno 3rd, 2008

[...]

piccolaposta.gif

Un po’ di giorni fa su il Foglio, Sofri (quello grande, ovviamente) descrisse il reato di clandestinità come «la persecuzione penale di una persona non per un suo atto, ma per il suo luogo di nascita». Bella definizione: liscia come una lapide. Di meglio – dico per davvero – non sarebbe stato possibile scrivere. Chapeau.

(il retro)

preti.jpg

«A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra! Quante volte celebriamo soltanto noi stessi senza neanche renderci conto di lui! Quante volte la sua Parola viene distorta e abusata! Quanta poca fede c’è in tante teorie, quante parole vuote! Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza! Quanto poco rispettiamo il sacramento della riconciliazione, nel quale egli ci aspetta, per rialzarci dalle nostre cadute! Tutto ciò è presente nella sua passione. Il tradimento dei discepoli, la ricezione indegna del suo Corpo e del suo Sangue è certamente il più grande dolore del Redentore, quello che gli trafigge il cuore. Non ci rimane altro che rivolgergli, dal più profondo dell’animo, il grido: Kyrie, eleison – Signore, salvaci (cfr. Mt 8, 25). »
Card. Ratzinger, 25.03.2005

entrare in lei…

caffe.jpg

Bella /
È il demonio che si e incarnato in lei / Per straparmi gli occhi via da Dio, lei /
Che ha messo la passione e il desiderio in me / La carne sa che paradiso è lei /
C’è in me il dolore di un amore che fa male / E non m’importa se divento un criminale /
Lei / Che passa come la bellezza più profana /
Lei porta il peso di un’atroce croce umana/ O Notre Dame! /
per una volta io vorrei / Per la sua porta come in chiesa entrare in lei…

( Riccardo Cocciante, Bella )

l’oltraggio dark…

santa caterina.jpg

«Costernazione per la gravissima violazione verso le persone e verso il luogo di culto. Si tratta di un atto che offende la comunità cristiana di Cesena-Sarsina, realizzato nel luogo che rappresenta il cuore di tutta la Chiesa locale. L’oltraggio – recita la nota della Diocesi di Cesena – [...] denota uno squallore inqualificabile da parte di chi l’ha compiuto e una totale mancanza di rispetto verso le persone che ogni individuo dovrebbe avere, credente o non credente che sia». Incazzati vero? E a ragione, direi, ché per un pompino e per colpa di due coglioni («siamo atei – hanno detto i due – per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto») si ritrovano la cattedrale tutta profanata (Can. 1211 ). Ma, ditemi, sinceramente, non è eccitante quando si disperano, storcono il naso e mettono su il musetto come in questo caso? Sarà che so’ vizioso, ma a me vederli così mi manda in solluccheri.

la profezia di Pertini…

DITO169.jpg

Nello staff del premier la chiamano – non ridete, mi raccomando, è cosa seria – «la profezia di Pertini» (Corriere.it 02 giugno 2008). Pare – ve la riassumo, brevemente – che nel 1980 un giovane Cavaliere del lavoro, ebbe un sobrio colloquio con l’allora presidente della Repubblica. L’ospite, stranamente, non aprì quasi bocca, se ne stette zitto ad ascoltare. Alla fine, prima di congedarsi, il vivacissimo presidente lo guardò e gli disse: «Mi sa che un giorno la ritroveremo qui, dalla mia parte della scrivania».
Tutto questo lo racconta lui – il Cavaliere, dico – e lo manda poi a dire in giro ai suoi scagnozzi proprio (ma tu guarda la combinazione) mentre se ne sta a chiacchierare amorevolmente coll’attuale presidente Napolitano. Il prossimo 6 giugno Silvio incontrerà papa Ratzinger. Dite che Wojtyla non gli confidò nulla?

forza riformista e modernizzatrice…

vescovi.jpg

«L’azione concreta dei governi nei confronti dei privilegi economici ecclesiastici costituisce, assai più delle enunciazioni di principio, un indicatore infallibile del grado di riformismo. Nell’ultimo secolo di storia, sempre le grandi forze riformiste in Europa hanno messo in dubbio e ridotto nei fatti i privilegi economici di cui gode la chiesa; sempre i regimi reazionari li hanno aumentati. Nel primo caso, tanto più li hanno ridotti, quanto più erano progressisti. Nel secondo, tanto più li hanno accresciuti, quanto erano retrivi. A questo punto, rimane soltanto da chiedersi se in Italia sia ancora mai apparsa una grande forza riformista e modernizzatrice, al di là degli slogan. »

Curzio Maltese, La questua, pag. 154

santo subito…

silvio berlusconi.jpg

Pare che un gruppo di focosi supporter gli abbia financo gridato: «Silvio santo subito». Al più presto! Purché si tolga dalla palle.

per quanto tonti e pesti e mesti…

calderoli.jpg

«Alla parata un nostro ambasciatore c’era e, quindi, sono pretestuose le polemiche sull’assenza della Lega Nord. Detto questo aggiungo che, personalmente, ho grosse perplessità sulle innumerevoli e onerose manifestazioni di questo genere che si tengono in un paese in cui, come dice l’Istat, una famiglia su tre non riesce ad arrivare a fine mese»: così Roberto Calderoli (quello a destra nella foto qui in alto), ministro per la Semplificazione Normativa di questo governo e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, rispondendo a chi osservava – “acuta osservazione”, pare abbia chiosato il presidente Napolitano l’assenza di tutti i ministri della Lega alla parata per la Festa della Repubblica. È legittimo che un ministro della Repubblica Italiana assuma iniziative del genere? Non v’è rimasto in bocca – dopo la lettura della risposta, dico – un retrogusto di becero populismo? Che fine ha fatto il celodurismo leghista se non hanno manco più le palle per dire chiaramente quello, davvero, pensano? Ma al di la di tutto, via, ditemi con sincerità: se, in una qualche forma e misura, chi ha votato questi individui, riesce anche a sposare questa tesi – a trovare convincente la squallida e penosa giustificazione del ministro, dico – voi non siete orgogliosissimi, per quanto tonti e pesti e mesti, d’aver perso le elezioni?