«Costernazione per la gravissima violazione verso le persone e verso il luogo di culto. Si tratta di un atto che offende la comunità cristiana di Cesena-Sarsina, realizzato nel luogo che rappresenta il cuore di tutta la Chiesa locale. L’oltraggio – recita la nota della Diocesi di Cesena – [...] denota uno squallore inqualificabile da parte di chi l’ha compiuto e una totale mancanza di rispetto verso le persone che ogni individuo dovrebbe avere, credente o non credente che sia». Incazzati vero? E a ragione, direi, ché per un pompino e per colpa di due coglioni («siamo atei – hanno detto i due – per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto») si ritrovano la cattedrale tutta profanata (Can. 1211 ). Ma, ditemi, sinceramente, non è eccitante quando si disperano, storcono il naso e mettono su il musetto come in questo caso? Sarà che so’ vizioso, ma a me vederli così mi manda in solluccheri.











C’è un Calderoli in ognuno di noi.
Empatia zero…sei tremendo.
Io avrei già pronto il soggetto per un erotic thriller: “Oral Pro Nobis”
…uhmm… no, sembra più un porno di quart’ordine …