
Walter Veltroni – leggo da il Corriere – si dichiara «molto sorpreso e colpito dalla protervia con cui alcune normette vengono introdotte di nascosto». La critica mossa dal leader del Pd nei confronti di Silvio Berlusconi e del suo governo è, stranamente, netta e aspra:«in un solo mese – è sempre Veltroni a parlare – il governo ha collezionato una serie di strappi e forzature inaccettabili». Volete l’elenco? Veltronuccio vostro, ve lo fornisce tosto: «Il decreto su Retequattro, le uscite della Lega sull’Europa, le intercettazioni e l’intenzione di inserire il lodo Schifani nel decreto sicurezza». Al netto di alcune cosucce sulle intercettazioni, il nostro pensiero – sia detto per chiarezza – è assolutamente in sintonia con quello di Veltroni. Un solo appunto – nulla di marginale, purtroppo: ma com’è che Veltroni si dichiara molto sorpreso? e soprattutto colpito? Credeva davvero alla storiella del rinnovamento e del clima nuovo? L’Onnipotente mi faccia sprofondare nella merda: lo merito. Questo qui è molto più fesso di me che l’ho votato; non mi chiedete com’è che sia potuto succedere: non è bello maramaldeggiare, sapete? Ché io me lo sto chiedendo da quando ho infilato la scheda nell’urna. Davvero.











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4 commenti
Ah, ma allora alla fine lo hai votato! L’ultima volta che ne parlammo, sul mio blog, sembravi convinto a non votare.
Mi compiaccio. Non tanto della scelta, quanto dell’intelligenza di aver cambiato idea.
Almeno ora maramaldeggi avendone facoltà.
Roba vecchia, caro mio. Ne scrissi qui un po’ di tempo fa. Ma è meglio non pensarci, va’…
Solo l’eletto potrà sconfiggere lo psiconano
@Biagio
Azz! E sono sicuro di averlo letto. Mi ricordo la frase “Silvio mi ha convinto”.