«Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l’aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione) non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre. »











![Validate my RSS feed [Valid RSS]](valid-rss.png)
2 commenti
Terribile, e pasolini aveva capito tutto questo mentre il caimano suonava sulle navi!
È paradosso tutto italiano: i furbi fanno soldi a palate, i geni invece ci muoiono… a palate.