
Faber est suae quisque fortunae
( Gaio Sallustio Crispo )
«Beh… sì, insomma: quel seno, quel capezzoluccio… Se ci fate caso, finisce esattamente dentro le inquadrature che i tg fanno in occasione delle conferenze stampa. E quindi hanno temuto che tale visione potesse urtare la suscettibilità di qualche telespettatore. Tutto qui. »