Archivio per giorni: 9 Ottobre 2008

la Bibbia giorno e notte…

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«Da domenica 5 ottobre a sabato 11 ottobre la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma sarà teatro di un evento straordinario: la lettura integrale della Bibbia, Antico e Nuovo Testamento, per sette giorni e sei notti senza interruzioni e commenti». Così si legge sul sitarello in cui, per l’appunto, si pubblicizza, con devota minuzia, la lettura integrale della Bibbia. Chi ha patrocinato l’evento? Comune di Roma, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, Regione Lazio, Provincia di Roma e giù giù passando per UNITALSI fino al Centro Sportivo Italiano. Senza contare che le riprese dell’evento sono tutte garantite dalla struttura Rai-Vaticano.
Sono scandalizzato. E non poco. (Sapete, sono tipo assai sensibile io). Che faccio, mi son detto? Sbrocco come un polipo che s’è reso conto che la pentola che bolle sul fuoco non è per gli spaghetti ma per lui, o provo a cavalcare l’evento? Si, perché a legger bene sul sitarello c’è scritto: «si alterneranno più di 1200 persone di ogni età, categoria sociale ed appartenenza religiosa. Ma anche i non credenti possono partecipare». Sicché ho pensato che potrei presentarmi in Basilica colla Bibbia e dare, così, il mio giusto contributo con quel passo del Vangelo di Marco (Mc 9, 42-50) in cui Gesù dice che a chi scandalizza il prossimo suo «meglio sarebbe per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare». Ecco, citerei proprio quel passo. Ovviamente userei la più soave e leggiadra delle vocine che riesco a fare, giusto per rendere più dolce l’istigazione al suicidio.

facebook va usato…

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Davvero incredibile. A chi mi avesse detto che un giorno avrei incominciato ad usare con regolarità il mio account su facebook, avrei riso in faccia. E invece, l’ammetto, mi sbagliavo. Ci voleva Annalena Benini, con un suo articoluzzo sparato in prima pagina ieri su Il Foglio, a farmi cambiare idea. Dice – la Benini – di dover “denunciare la pericolosità sociale dell’aggeggio sfasciafamiglie” e io mi convinco: facebook va usato a sbafo. Foss’anche a sproposito, ma va usato.

al Bagaglino…

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«Vi confesso una cosa: io non dico di essere il migliore, ma davvero, se mi guardo intorno… non vedo nessuno migliore di me. »

Silvio Berlusconi, 08 Ottobre 2008

che scena…

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Dopo le due sentenze che autorizzavano la sospensione dei trattamenti sanitari che continuano a mantenere artificialmente in vita il corpo di Eluana Englaro, Camera e Senato avevano presentato ricorso alla Corte Costituzionale che – è notizia di ieri seralo rigetta con un netto “non luogo a provvedere”. Adesso la questione ritorna, nuovamente, nella mani della Corte di Cassazione che entro il prossimo mese dovrebbe deliberare sulla controversa vicenda (questa volta in maniera definitiva e inappellabile).
A questo punto, però, il doloroso caso Englaro parrebbe concluso ché sarebbe davvero inammissibile una sentenza che negasse al padre di Eluana la possibilità di agire secondo la volontà espressa dalla stessa figlia. Ma, si sa, in questo caso (e in Italia, soprattutto) il condizionale è d’obbligo ché può – almeno per chi ci crede, dico – sempre scapparci il miracolo. E allora prepariamoci: veglie, bottigliette d’acqua a invadere sagrati, pacifiche proteste, giri di rosario, scioperi della sete e della fame. Fino all’11 novembre, insistendo, può darsi che qualcuno in alto (ma molto in alto) si ravveda e faccia partire le pratiche per un eclatante miracolo risolutorio. Immaginate la scena: Eluana esce dal coma e dopo aver perdonato il padre corre ad abbracciare Giuliano Ferrara. Che scena. Roba che al direttore si raggrinziranno non poco i già piccoli testicoli.

ingiustizie svedesi…

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Nessuna menzione, da parte del Comitato che assegna il Nobel, dell’italiano Piero Angela, nonostante sia stato lui ad inventare Quark.